Statale 195 aperta a metà: troppo ingenti i danni causati dalla mareggiata, almeno un tratto rimarrà chiuso: disagi per automobilisti, cittadini e lavoratori e da domani viaggeranno nuovamente anche gli studenti.
Le preoccupazioni non mancano: cosa accadrà da domani? Per raggiungere Cagliari, e viceversa, da Domus De Maria, Pula, Sarroch, Villa San Pietro, Capoterra potrebbe essere un problema in più con la statale flagellata dalle onde e dal maltempo. Le criticità maggiori si registrano nel tratto di Giorgino, in corso sono le valutazioni e le decisioni da prendere in merito a lavori e riapertura.
Le reazioni: “A seguito delle condizioni meteo estremamente avverse registrate negli ultimi giorni, si è resa necessaria la chiusura del tratto della SS195 compreso tra il km 5 e il km 11, con inevitabili ripercussioni sugli spostamenti da e verso Cagliari.
ANAS ha individuato un percorso alternativo, compatibile con la competenza delle strade statali, così articolato: S.S. 130 km 9+500, SP2, Consortile di Macchiareddu, Strada Ovest, Circonvallazione di Capoterra, SP91, con rientro sulla S.S. 195 al km 11+000.
In alternativa, a seconda del punto di chiusura effettivo, dalla SP2 attraverso la Consortile di Macchiareddu è possibile collegarsi direttamente alla S.S. 195 in prossimità del km 9 (circa km 8+900).
Prossimamente, ANAS comunicherà una nota ufficiale sulla chiusura temporanea della SS195, con ulteriori dettagli” spiega il Comune di Sarroch.
“L’Amministrazione ha richiesto ad ARST un prospetto aggiornato delle corse. Al momento, non è possibile definire un programma dettagliato, comprese le corse scolastiche. Sono comunque garantite le corse attualmente previste, consultabili sul sito web del Comune di Sarroch, che potranno subire ritardi stimati intorno ai 30 minuti”.
Beniamino Garau, sindaco di Capoterra: “Attualmente è in corso un tavolo di confronto in Prefettura. Nel corso della mattinata mi sono già confrontato sul tema e ho portato all’attenzione alcune possibili soluzioni, con l’auspicio che vengano accolte nel più breve tempo possibile.
Continueremo a seguire l’evolversi della situazione e a tenere la cittadinanza costantemente aggiornata”.
Emanuele Farneti, consigliere comunale di Pula: “Video, foto, scatti e testimonianze
che non ritraggono solo la forza della natura ma, al tempo stesso, la presunzione dell’essere umano e decenni di Malapolitica .
Non è colpa del tempo, del mare o della pioggia. Ma Di leggi scritte con i piedi, della spasmodica ricerca di un integralismo ambientalista, dei divieti, delle tutele e di tutte quelle cose che da 40 anni continuano a raccontarci .
Senza strade, senza Porti.
Isolati, come Naufraghi, all’interno della nostra stessa isola, Subiamo gli eventi invece che prevenirli.
Non diamo la Colpa ai fenicotteri, alle lucertole e ai siti archeologici.
La colpa è la nostra, esclusivamente la nostra .
E’ colpa del nostro menefreghismo e delle regole del gioco che, noi stessi, approviamo e/o subiamo…anzi, ancora peggio, subiamo in silenzio”.












