Sprangate e botte a un 78enne, i due malviventi di Piscinas incastrati da un selfie

Gian Marco Garau e Mirko Manca, prima di massacrare di botte l’anziano, si sono scattati una foto nella sua camera da letto: “Quando siamo andati ad arrestarli i loro genitori sono rimasti sorpresi”. Ecco i loro nomi. GUARDATE il VIDEO

Incastrati da un selfie, scattato mentre si trovavano nella camera da letto dell’anziano che, il 26 ottobre scorso, hanno ridotto quasi in fin di vita prima di rapinarlo nella sua abitazione di Piscinas. Gian Marco Garau e Mirko Sanna, entrambi 22enni e arrestati per il reato di rapina pluriaggravata e lesioni personali gravissime insieme a un sedicenne considerato la “mente” di tutta l’operazione, mentre attendevano il ritorno a casa del pensionato si sono scattati una foto ricordo “choc” in una delle sue stanze. La vice comandante dei carabinieri di Giba, Roberta Di Pillo, spiega che “la rapina avvenuta il 26 ottobre ha visto sin da subito indagati i due maggiorenni e il minorenne”. Poi, gli arresti: “Fondamentali l’arrivo di una nostra pattuglia sul posto pochi minuti dopo l’aggressione e la collaborazione dei vicini di casa e dei testimoni”, che hanno anche notato quella Opel Corsa aggirarsi nelle stradine limitrofe all’abitazione del settantottenne. “Abbiamo eseguito tutte le indagini del caso e analizzato i loro cellulari. Il selfie è stato un elemento chiave”, e il riferimento è alla foto, scattata da Garau e Sanna, col passamontagna sul volto, in una delle stanze dell’appartamento di Pinuccio Uccheddu.

 

Quando i carabinieri sono andati a bussare alle porte delle abitazioni dei tre giovani per arrestarli, le loro famiglie si sono mostrate “sorprese. Forse non si aspettavano un simile provvedimento restrittivo nei loro confronti, c’è stata un po’ di sorpresa”.


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