Solinas difende il sistema trasporti della Sardegna: “Funziona, abbiamo avuto 10 milioni di turisti”

Il governatore assicura l’assegnazione delle rotte in continuità territoriale entro qualche ora e si smarca dalle accuse di ritardi e inefficienze dell’agonizzante compagnia di bandiera. Ma la situazione denunciata da chi viaggia è drammatica: impossibile persino partecipare ai concorsi pubblici nella capitale

Il sistema dei trasporti in Sardegna funziona. La dimostrazione? Le 10 milioni di presenze turistiche che la scorsa estate hanno affollato le spiagge della Sardegna. Parola del presidente Solinas, che ricompare dopo settimane di silenzio sul tema trasporti, per dire che i disagi che i passeggeri stanno subendo con Alitalia non sono colpa della Regione ma dell’agonia che finirà venerdì con la morte certa della compagnia di bandiera, e che sulla continuità territoriale il servizio non sarà interrotto perché la commissione regionale è al lavoro per l’assegnazione delle rotte. A Volotea, salvo sorprese.

Ma ci sono due considerazioni da fare: prima di tutto che i turisti non arrivano certo grazie alla continuità territoriale, ma soprattutto con i low cost che per fortuna (della Sardegna) garantiscono rotte in tutto il mondo. Secondo: è chiaro che la carenza nelle documentazioni non è responsabilità della Regione, ma è altrettanto chiaro che se non si fosse arrivati in totale emergenza a poche ore dalla scadenza del bando, la situazione non sarebbe arrivata così al limite. E poi, la gente che viaggia: quella che deve farsi e pagare il biglietto e andare a Roma per n concorso, per esempio. Impossibile, stando alle tantissime denunce di questi giorni da parte die cittadini.

“I disagi che i passeggeri stanno subendo in queste ore, i ritardi e le cancellazioni dei voli, non hanno la minima attinenza con la gara in corso, e in via definizione, con la quale la Regione affiderà il servizio di continuità territoriale alla compagnia che si aggiudicherà la procedura negoziata”, dice Solinas. “Attribuire alla Regione, indicando inesistenti ritardi o inadempienze, la situazione di crisi determinata dal fallimento di Alitalia e dalla complicata nascita di Ita, o dalle carenze di documentazione emerse in precedenza, è un’operazione palesemente strumentale e priva di ogni credibilità. Siamo di fronte alle solite mistificazioni di chi non perde occasione, anche a costo di creare danni d’immagine e non solo al sistema economico produttivo della Sardegna, per cercare di piegare la realtà al proprio teorema indimostrato e indimostrabile: va tutto male, la colpa è del presidente della Regione. I numeri fino ad ora si sono incaricati di smentire tutte queste chiacchiere, e ci dicono con chiarezza che se abbiamo superato i 10 milioni di presenze nell’Isola, evidentemente il sistema dei trasporti è stato in grado di garantire in modo efficiente i collegamenti. Così come è ingiustificato il clima di allarme che alcuni tentano di creare in queste ore”, aggiunge Solinas. “Terminata la proroga precedentemente concessa ad Alitalia, il vettore che si aggiudicherà in queste ore la procedura negoziata inizierà a svolgere regolarmente il suo servizio sulle rotte di continuità, con le tariffe e le frequenze prestabilite”, assicura il governatore.

“Riguardo alla procedura seguita, infine, è bene ricordare che la Regione ha seguito scrupolosamente ed in maniera inappuntabile le modalità dettate dalla legge e dai regolamenti comunitari. E’ perfino superfluo sottolineare, conclude il Presidente Solinas, che la Regione non ha alcuna possibilità di modificare né le modalità di svolgimento della procedura né l’esito della stessa”, conclude il presidente.

 


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