Skatepark, affidamento temporaneo e gara pubblica: le nuove disposizioni del Comune
Un affidamento diretto della durata di un anno, accompagnato dall’avvio contestuale di una gara pubblica per la gestione definitiva. Sono queste le principali novità stabilite dagli uffici del Comune in merito all’apertura e alla gestione dello skatepark cittadino, la cui inaugurazione è fissata per il prossimo 18 Aprile.
A chiarire il quadro è stato il presidente della commissione Sport, Michele Boero, che ha spiegato le motivazioni alla base della scelta: “Per un anno ci sarà l’affidamento diretto e, contestualmente, partirà un bando pubblico. Si tratta di un affidamento in prova, un punto di partenza per garantire da subito l’apertura dell’impianto”.
Secondo quanto emerso, la gestione temporanea potrebbe essere affidata alla Zalu’s School, una Società sportiva dilettantistica che rappresenta anche la prima scuola di skate dell’isola. Una realtà consolidata che ha contribuito a trasformare profondamente la percezione di questa disciplina.
“Ci sentiamo tutelati ad affidarlo a professionisti che conoscono al meglio le potenzialità di questo sport e possano anche garantire la sicurezza degli allievi”, ha aggiunto Boero.
Un tempo considerato uno sport “da strada”, lo skate oggi è sempre più strutturato grazie al lavoro di scuole specializzate. Alla Zalu’s School, ad esempio, “si insegna non solo a utilizzare lo skate per divertirsi, ma anche a cadere correttamente per evitare infortuni” spiega Riccardo Asuni, Presidente della Società e fondatore della scuola. Un approccio didattico che parte dalle basi: postura ed equilibrio vengono insegnati inizialmente da fermi, senza ruote, per consentire agli allievi di acquisire sicurezza prima di passare alla pratica.
Un altro aspetto significativo è l’ampia fascia d’età degli appassionati: oltre ai ragazzi e ai bambini, lo skate attira anche adulti tra i 30 e gli over 40, che grazie alla scuola riescono a superare paure e ostacoli che avrebbero impedito loro di iniziare in autonomia.
Inoltre, “grazie a un metodo strutturato didattico, i giovani oggi progrediscono molto più rapidamente, arrivando spesso a superare anche i veterani” commenta Asuni, detto “Zalu”, che insieme agli insegnanti della sua scuola vanta un’esperienza quarantennale nello skate.
Con realtà come questa, lo skate è diventato uno sport ufficiale a tutti gli effetti, con regole, tutele e sistemi di sicurezza, tra cui il tesseramento assicurativo della Federazione.
Nel frattempo, gli uffici comunali lavoreranno alla predisposizione della gara pubblica che definirà l’affidamento a lungo termine.












