Protestano le mamme che chiedono un intervento risolutivo per garantire ai piccoli e al personale scolastico il benessere psicofisico. Da maggio il clima cambia e a scuola fa tanto caldo: “È un grande disagio che si presenta ogni anno nella scuola dell’infanzia” spiega una mamma. “Con l’innalzamento delle temperature stagionali, le aule e gli spazi comuni dell’istituto hanno raggiunto livelli di calore insostenibili. Tale situazione compromette seriamente il benessere psicofisico dei bambini, dell’organico docente e del personale ATA.
La fascia d’età dei frequentanti (3-6anni) risulta particolarmente vulnerabile ai colpi di calore e alla disidratazione. La mancanza di un impianto di condizionamento o di soluzioni di climatizzazione adeguate impedisce il regolare svolgimento delle attività didattiche e ludiche in condizioni di sicurezza e salubrità”.
Oggi è l’ultimo giorno di scuola, da domani i bimbi saranno in vacanza. Le mamme chiedono che la struttura venga dotata di “un impianto di condizionamento/ deumidificazione in tutte le aule (inclusa la sala Mensa). “Siamo nel 2026 e si fa tanto per l’istruzione e la salute dei bambini e poi abbiamo le strutture scolastiche Inadeguate al clima della Sardegna”.












