Polemiche dopo i post social che hanno ritratto anche i primi cittadini impegnati nelle operazioni di spegnimento del vasto incendio che ha colpito i territori, distruggendo circa 80 ettari di terreno e uccidendo animali e 750 mila api.
Con un post social, il figlio di un vigile del fuoco spiega: “Ai Sindaci di Monserrato e Selargius, Locci e Concu, che ieri in polo rosa e camicia bianca hanno deciso di trasformare un incendio in un set fotografico autoreferenziale mentre innaffiavano cenere.
Vi rispondo da figlio di Vigile del Fuoco in pensione e fratello di Vigile del Fuoco in servizio.
I valori del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sono molto distanti da queste pagliacciate.
Sono valori di persone che spesso per negligenza o speculazione della parte politica nella cura del proprio territorio, rischiano la vita, in silenzio, senza necessità di vetrina pubblica ed ostentazione.
Di sicuro non si forgiano di questa becera propaganda e, soprattutto, nutrono enorme rispetto, solidarietà e sincero dolore verso chi subisce i danni degli incendi.
Che sia la terra, le persone, gli animali o i loro beni.
Sono cresciuto vedendo mio padre tornare a casa dopo ore, giorni e notti di lotta agli incendi.
E non l’ho mai visto avere atteggiamenti da pagliaccio.
Ho sempre e solo visto dignità, senso del dovere ed altruismo.
Forse gratitudine per essere riuscito a tornare a casa.
Di sicuro estrema serietà e buon senso.
A mio parere fareste meglio a riconsiderare la comunicazione talvolta.
Non per questioni politiche, chi se ne frega.
Per una semplice questione di rispetto verso chi l’altruismo lo pratica perché ha intrinsechi valori che non richiedono vetrine.
Cordialmente”.













