Gianluca Gaetano si trasferisce alla corte di Maurizio Sarri a Bergamo: l’accordo è stato trovato dalle due società dopo alcune settimane di trattative per 12 milioni di euro più due di bonus.
Il giocatore rossoblu, fortemente voluto da Maurizio Sarri, ricoprirà il ruolo di regista nel tradizionale schema sarriano del 4-4-3 e si prepara a vivere una nuova stagione da protagonista in una delle squadre più importanti della serie A ed allo stesso tempo una delle formazioni a maggiore connotazione “Europea” dell’intero campionato italiano.
Nella serata di mercoledì, Gianluca Gaetano è atterrato a Linate e stamattina sosterrà le visite mediche di rito prima di firmare il contratto che lo legherà alla società orobica.
E’ il primo colpo in entrata di Cristiano Giuntoli, ex Football Director bianconero, da regalare al nuovo allenatore nerazzurro; la società rossoblu ancora una volta cede uno dei suoi giocatori migliori, su cui nelle scorse stagioni si era deciso di puntare per dare vita ad un nuovo progetto basato sui giovani.
Ancora una volta prevale la logica del vendere qualsiasi giocatore di fronte ad una offerta congrua ed allettante, a prescindere dal suo ruolo e dall’importanza ricoperta all’interno del “gruppo squadra”.
Dopo la prima esperienza con Ranieri, dove aveva fatto intravedere sprazzi di classe sopraffina, nella stagione successiva faticò ad imporsi sotto la guida di Davide Nicola, per poi essere rilanciato nella seconda parte del campionato scorso da Fabio Pisacane, che ha cucito su di lui il ruolo di “regista davanti alla difesa”.
Le prestazioni incoraggianti fornite da Gaetano nell’ultima parte della stagione scorsa, hanno attirato le attenzioni dell’Atalanta, intenzionata a regalare a Maurizio Sarri un giocatore dalle caratteristiche ben precise per rilanciare il centrocampo nerazzurro in vista dell’imminente partenza del brasiliano Ederson in direzione Manchester, sponda “United”.
Sarà difficile per la dirigenza rossoblu sostituire un calciatore con le caratteristiche di Gaetano, per rinforzare un centrocampo che già nella passata stagione ha spesso mostrato i suoi limiti e la carenza di alternative valide dalla panchina.
Ancora una volta il Cagliari cambia pelle durante la sessione estiva di calciomercato ed aumenta nei tifosi la preoccupazione per l’allestimento di una formazione che sia veramente capace di lottare per la salvezza senza troppi patemi d’animo.












