Sei anni di violenze, maltrattamenti e ingiurie che avevano provocato nella vittima uno stato di ansia e timore costanti. Per questi fatti un uomo di 36 anni residente a Quartu Sant’Elena è stato raggiunto da una misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dall’ex compagna, con applicazione del dispositivo di controllo elettronico, il cosiddetto braccialetto. Il provvedimento è stato disposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cagliari ed eseguito dai Carabinieri.
La misura scaturisce da un’attività investigativa avviata alla fine di gennaio dopo la denuncia presentata dall’ex compagna convivente dell’uomo. La donna ha raccontato ai militari di essere stata vittima per anni di comportamenti vessatori e maltrattamenti che si sarebbero protratti quasi ininterrottamente dalla primavera del 2018.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l’uomo avrebbe posto in essere nei confronti della ex compagna una serie di condotte caratterizzate da minacce, ingiurie e atti di violenza fisica, psicologica ed economica, creando una situazione di sopraffazione che avrebbe alimentato nella vittima un persistente stato di paura per la propria incolumità.
Dopo la denuncia i Carabinieri hanno attivato immediatamente le procedure previste dal “Codice Rosso”, informando l’autorità giudiziaria e avviando gli accertamenti investigativi. Gli elementi raccolti hanno quindi consentito alla Procura della Repubblica di Cagliari di richiedere e ottenere dal Gip l’emissione della misura cautelare, finalizzata a impedire qualsiasi ulteriore contatto tra l’indagato e la donna.













