Schiacciato dal cancello di casa a Quartu, muore un poliziotto in pensione: addio a Stefano Tanzi

Ecco chi è la vittima del terribile incidente avvenuto in via Petrarca, aveva 65 anni. Viveva in città da vent’anni, era originario di Parma. Ha parcheggiato l’auto, poi è sceso ed è stato colpito dal cancello. La pista principale è quella dell’incidente, nei prossimi giorni la verità dell’autopsia

Si chiamava Stefano Tanzi, aveva sessantacinque anni e da circa dieci era in pensione, dopo aver lavorato come poliziotto. Ecco chi è la vittima rimasta schiacciata nel cancello elettronico in via Petrarca 49 a Quartu Sant’Elena. L’uomo aveva parcheggiato la sua automobile, poi si è allontanato e, per cause ancora da accertare (potrebbe essersi inchinato) è stato colpito al collo dal cancello. Inutili i soccorsi del 118, arrivati sul luogo della tragedia con la polizia e i Vigili del fuoco. Stefano Tanzi viveva da solo, sua madre ultraottantenne è residente nel Parmense. Una vita molto riservata, la sua, qualche residente della zona dice che, ogni tanto, era solito girare con la sua bicicletta. Aveva raggiunto Quartu circa vent’anni fa, dopo la gioventù trascorsa in Emilia Romagna. Sul posto, per compiere dei primi rilievi, anche il medico legale Roberto Demontis.
“Era imprigionato tra il cancello e il muro”, spiega il medico legale. La salma di Tanzi si trova al Policlinico di Monserrato, in attesa di valutazioni ulteriori. La pista dell’incidente è la più accreditata, come spiegano dallo stesso commissariato quartese comandato dal commissario Michele Venezia, ma nei prossimi giorni una parola definitiva si potrà avere solo con l’esito dell’autopsia.
Ha collaborato Ennio Neri