Sarroch, la storica Batteria abbattuta dalla burocrazia: crolla un pezzo di storia del territorio, l’ex stazione vedetta di Punta Zavorra non ha retto al maltempo ma soprattutto alle lungaggini che andavano avanti da due legislature regionali. Il Comune: “Dopo un primo risultato ottenuto a seguito di anni di interlocuzioni e impegno istituzionale, rincresce di non aver avuto il tempo e la possibilità di intervenire per recuperare Batteria e restituirla alla collettività”.
La Batteria antiaerea utilizzata durante l’ultima guerra era in piedi sino a ieri, sino a quando non è crollata: “Un monumento che rappresentava un simbolo identitario sarrochese, luogo carico di memoria collettiva di un’intera comunità”.
Il Comune spiega il percorso che ha dovuto affrontare per cercare di tutelare l’immobile: “La struttura, di proprietà del demanio, non è mai stata nella disponibilità formale del Comune. Sin dall’inizio del mandato, questa Amministrazione Comunale ha più volte manifestato alla Regione Autonoma della Sardegna la volontà di valorizzare Batteria attraverso un recupero funzionale, riconoscendone il valore storico, identitario e simbolico per la comunità. Per questo motivo, è stata avanzata alla Regione Sardegna la richiesta di cessione al Comune sia dell’ex stazione vedetta di Punta Zavorra, sia del capannone agricolo di Santa Barbara (la falegnameria di Gioacchino Ecca), entrambi beni demaniali.
La precedente Giunta regionale non ha mai deliberato in merito alla cessione. Con l’insediamento della nuova Giunta regionale, l’Amministrazione comunale ha reiterato la richiesta. Solo alla fine del 2025 è stata approvata una delibera che esprimeva l’intenzione di procedere alla cessione di Batteria al Comune di Sarroch.
Tuttavia, tale atto non è stato seguito dai necessari passaggi formali per il perfezionamento della cessione, che di fatto non si è mai concretizzata”.
L’intenzione di trasferire il bene al Comune, quindi, esisteva, così come l’atto deliberativo, “ma in assenza del passaggio formale l’Amministrazione non ha avuto materialmente il tempo di intervenire al restauro dell’immobile”.












