Sarroch, domenica apre il nuovo punto vaccinale: dal lockdown allo sprint per battere il virus

La campagna di vaccinazione si svolgerà nel Centro Servizi per la Famiglia in via Raffaello e vedrà coinvolte le persone di età superiore agli 80 anni e quelle fragili. Successivamente saranno chiamati i cittadini tra i 70 e i 79 anni ed a seguire quelli di età compresa tra i 60 e 69 anni. Mattana: “Vogliamo dare una risposta in termini sanitari al nostro territorio”

Domenica 2 maggio apre il Punto Vaccinale a Sarroch, ubicato presso il Centro Servizi per la Famiglia in via Raffaello.
La campagna di vaccinazione riguarderà le persone di età superiore agli 80 anni e quelle fragili.
Successivamente saranno chiamate le persone tra i 70 e i 79 anni ed a seguire quelle di età compresa tra i 60 e 69 anni.
“Sarà nostra cura comunicarvi le successive date per la prosecuzione della campagna di vaccinazione”, ha dichiarato il sindaco Salvatore Mattana, “la struttura”, ha aggiunto, “è costituita con la collaborazione dei medici di Medicina generale, personale infermieristico volontario, informatici e amministrativi con il coordinamento dell’Ats Sardegna. Ringrazio il 118 che metterà a disposizione i propri medici per l’assistenza gli utenti, l’Avos, di Sarroch, la Pro Loco di Sarroch e tutti i barracelli e gli uffici comunali che hanno determinato  questo grande risultato.
E’ stato uno sforzo organizzativo impegnativo”, prosegue il primo cittadino, “però l’abbiamo fatto molto volentieri perché vogliamo dare risposta in termini sanitari al nostro territorio e alla nostra comunità e in particolare alla popolazione anziana e alle persone fragili che hanno subito più disagi e che hanno difficoltà a trasferirsi nel capoluogo. Le vaccinazioni sono l’unico strumento che ci può consentire di superare questa pandemia e potrà determinare anche la ripresa delle nostre attività produttive e commerciali che tanto hanno sofferto  per le limitazioni in questo periodo. La campagna di vaccinazione”, conclude, “andrà avanti e sarà nostra cura comunicarvi le ulteriori date e vi preghiamo di mettervi in contatto con i vostri medici di famiglia che vi assisteranno in toto”.


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