Tantissima plastica, polistirolo, reti da pesca recuperati e portati via dimostrano quanta sporcizia c’è nel mare.
Sacchi in mano, guanti, pinze e anche molti cani al guinzaglio per una domenica trascorsa all’insegna della tutela dell’ambiente. Sulla sabbia è stato trovato un pò di tutto, un letto di pattume che, prima che finisse nuovamente in mare, è stato raccolto, differenziato e smaltito secondo le giuste norme.
Una grande sensibilità e senso di protezione verso il bene di tutto, quel magico mondo azzurro che dona gioia, benessere e serenità, messo a dura prova, però, da chi non ha ancora compreso che il fragile ecosistema è veramente in pericolo.
Tra sole e nuvole che non hanno risparmiato ancora pioggia, il popolo ambientalista ha lavorato per ore, dimostrando ancora una volta che tutti insieme si può fare la differenza.
Le reazioni, Cittadinanza attiva Oikos: “Un’altra tappa verso la normalità, dopo Harry. Sempre al Poetto, dove la spiaggia si divide tra il capoluogo e la terza città della Sardegna, abbiamo continuato il nostro percorso di pulizia ambientale.
Le buste, i guanti e le pinze che avevamo portato sono stati consegnati ai volontari in pochissimo tempo e in altrettanto poco le buste si sono ridotte da 600 sacchi iniziali a soli 100.
Un dato che parla da solo e racconta una partecipazione straordinaria: persone associate ad associazioni, cittadini comuni, ma soprattutto anime unite dallo stesso spirito e dalla voglia di dare il proprio contributo.
Tra le centinaia di partecipanti, tantissimi bambini con i loro genitori.
Gente di ogni età, di ogni nazione.
E nonostante il diluvio e la pioggia battente, la maggior parte dei volontari ha continuato a raccogliere rifiuti – grandi e piccoli – sempre con il sorriso.
Un grazie speciale va a due volontarie che hanno partecipato al clean up e ci hanno donato gratuitamente tre pacchi di guanti. Gesti semplici che scaldano il cuore e fanno la differenza.
Ringraziamo tutte le associazioni che hanno collaborato e divulgato l’iniziativa promossa dai Comuni di Quartu e Cagliari, che condividono una bellezza e una risorsa naturale unica come il Poetto e il Parco di Molentargius, luoghi che vanno salvaguardati e tutelati con tutte le nostre forze.
Martedì 27 gennaio – ore 9:30 procederemo con una pulizia di emergenza alla spiaggia di Sant’Andrea (via Taormina), sul litorale di Quartu.
Anche questa volta siete tutti invitati.
L’ambiente non ha confini e la Sardegna ringrazia”.
Barbara Pusceddu, sindaca di Sinnai: “Insieme per il nostro mare: grazie a tutti.
Una mattinata dedicata alla pulizia delle nostre spiagge che con l’evento calamitoso dei giorni scorsi ha fatto emergere tanti rifiuti, in particolare plastica
È stato necessario intervenire tempestivamente prima che nuove mareggiate riportassero via gli stessi rifiuti.
Insieme alle nostre associazioni e a tanti cittadini che si sono uniti, abbiamo ripulito le nostre bellissime spiagge.
Più pulizia, meno plastica.
Abbiamo raccolto una quantità rilevante di rifiuti, soprattutto plastica. Per ogni pezzetto di polistirolo e ogni micro-residuo rimosso oggi è una vittoria: abbiamo impedito che le correnti trascinassero nuovamente questi detriti al largo.
Voglio ringraziare di cuore le associazioni presenti, sempre pronte e sensibili alle tematiche ambientali e ogni singolo volontario che ha dedicato la propria domenica alla cura del bene comune.
La bellezza delle nostre coste è un patrimonio fragile: oggi abbiamo dimostrato di volerlo difendere con i fatti.
Continuiamo così, amiamo e rispettiamo la nostra terra”.
Silvia Sorgia, vicesindaca di Capoterra: “Dopo giorni di grande preoccupazione e di lavoro incessante, è doveroso continuare a rimboccarci le maniche per intervenire nella pulizia di ciò che il mare ha restituito perché non gli appartiene.
Il rispetto dell’ambiente e del nostro mare rappresenta una responsabilità collettiva e ciascuno di noi, anche attraverso piccoli gesti, può contribuire concretamente alla sua tutela.
Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti, Compagnia Barracellare Capoterra e a Luca Salvetti per l’organizzazione dell’iniziativa.
Questo intervento rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio, volto a ridare vigore e decoro alla nostra costa in vista dell’inizio della stagione estiva”.












