Settemila euro per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028. Sono queste le risorse del Fondo sanitario regionale per coprire gli oneri per l’iscrizione al Servizio sanitario regionale degli studenti provenienti dalla Striscia di Gaza accolti in Sardegna nell’ambito dei corridoi umanitari universitari, promossi dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.
La Giunta regionale ha così dato attuazione alla legge regionale n. 20 del 21 settembre 2026, che estende agli studenti provenienti da Gaza i benefici già previsti per i partecipanti al programma UNICORE (University Corridors for Refugees), in possesso dello status di rifugiato riconosciuto nel Paese di primo asilo. Il provvedimento consente l’iscrizione al Servizio sanitario regionale senza il pagamento del contributo annuale previsto per gli studenti stranieri, attualmente pari a 700 euro, anche ai giovani provenienti da Gaza accolti attraverso i corridoi umanitari universitari con permesso di soggiorno per motivi di studio, a fronte di una documentazione che attesti il riconoscimento di uno status di avente diritto di asilo e ferma restando la possibilità di presentare successivamente domanda di protezione internazionale.
Viene così colmata una disparità di trattamento che penalizzava studenti accolti nell’ambito di programmi umanitari, garantendo loro l’accesso all’assistenza sanitaria senza gli oneri previsti per gli studenti stranieri.











