La grave situazione determinatasi a Isili e nel territorio del Sarcidano, a seguito della cessazione del presidio del servizio di emergenza–urgenza 118, approda ufficialmente in Consiglio regionale con un’interrogazione presentata da Ivan Piras (FI), consigliere regionale e componente della Commissione Sanità, rivolta alla Presidente della Regione Alessandra Todde, anche nella sua veste di Assessore ad interim alla Sanità. Con l’atto ispettivo, Piras chiede se la Presidente sia a conoscenza di quanto sta accadendo e quali iniziative intenda assumere per garantire la continuità del servizio. “Stiamo parlando – sottolinea Piras – di un presidio essenziale per la tutela del diritto alla salute in un’area interna della Sardegna, caratterizzata da distanze significative dai principali ospedali. La perdita della postazione 118 di Isili rappresenta un arretramento inaccettabile nei livelli di assistenza e un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini.” Nell’interrogazione, il consigliere regionale chiede alla Giunta di chiarire le cause che hanno portato alla cessazione del servizio e di indicare con urgenza le soluzioni che si intendono mettere in campo per ripristinare il presidio di emergenza–urgenza nel territorio del Sarcidano. “Il diritto alla salute – conclude Piras – non può essere condizionato dalla collocazione geografica. La Regione ha il dovere di garantire servizi sanitari essenziali, equi e accessibili, soprattutto nei territori più fragili. Continuerò a seguire questa vicenda con la massima determinazione in sede istituzionale, affinché Isili e il Sarcidano non vengano lasciati soli.”













