San Sperate – La pianta di cachi, nipote dello storico albero sopravvissuto miracolosamente alla bomba atomica di Nagasaki del 9 agosto 1945, nel giardino sonoro di Sciola: oggi la piantumazione. Un segno di speranza, una giornata interamente dedicata alla “costruzione di un evento di pace”, organizzata dall’associazione PSMuseum in collaborazione con Kaki Tree, Fondazione Sciola, Ululi ASD, La Carovana Coop. Sociale e Sonos Giardino Megalitico.
In occasione della festa di piantumazione dell’albero di cachi di seconda generazione, nato dai semi della pianta madre sopravvissuta miracolosamente alla bomba atomica di Nagasaki del 9 agosto 1945, che avverrà al tramonto al museo di Pinuccio Sciola, il Giardino Sonoro in via Oriana Fallaci, laboratori gratuiti e lo spettacolo a cura di Paolo Mandelli sensibilizzeranno il pubblico.
Donato dall’associazione KAKI TREE di Brescia (sarà presente il presidente Francesco Foletti) il diòspero giapponese adottato e piantato nel Giardino Sonoro, come segno di rinascita, è la testimonianza vivente di resistenza alla guerra e della forza della Pace. Programma pomeriggio: dalle 16:00 alle 18:00 al Sonos Giardino Megalitico
via Risorgimento – San sperate laboratori per bambini da 0 a 99 anni.
Racconti di pace dall’africa di e con mamadou mbengue “Un Viaggio in Africa in compagnia di Mamadou Mbengue per ascoltare i canti e i racconti di PACE tramandati da secoli dai cantastorie del continente nero”.
Bombe di semi di e con Paolo Mandelli “Vere e proprie piccole bombe di terra e argilla piene di semi, da lanciare ovunque nei prati e nelle aiuole, la natura farà il resto con il tempo, la pioggia, il sole”.
Programma sera: dalle 18:30 alle 20:30 al Giardino Sonoro – PS MUSEUM via Oriana Fallaci
Gino in giardino. La pace è la storia di un albero che cresce
di e con Paolo Mandelli
“Gino Memory si muove in bici e viene accarezzato dal vento. Il vento gli racconta storie che vengono da lontano, come in questo caso, perfino dal Giappone.
E quando sente una bella storia, la vuole subito raccontare con la gioia e l’entusiasmo che il vento gli trasmette con la sua energia. Gino è convinto che le storie diano coraggio e scaldino il cuore per affrontare la vita. Le storie di
oggi, parlano di alberi sopravvissuti, di persone coraggiose”.
Lo performance narra della necessità di ricostruire uno spirito di Pace comune, impreziosito come nell’arte del Kintsugi, da un collante più prezioso dell’oro. Esso è da ricercare nel percepirsi vita, in una visione comune agli esseri umani e alla natura che li ha creati.