Con maltrattamenti, minacce e violenze aveva instaurato in casa un clima di terrore. Un uomo di 63 anni di Maracalagonis è stato arrestato e portato in carcere per scontare una condanna definitiva a tre anni, sette mesi e quindici giorni di reclusione per maltrattamenti in famiglia aggravati dalla presenza di minori.
La vicenda risale al periodo compreso tra ottobre 2021 e ottobre 2022, quando durante la convivenza con la compagna l’uomo avrebbe dato vita a una lunga serie di episodi fatti di umiliazioni, ingiurie e minacce, creando all’interno della casa un clima di paura che coinvolgeva anche altri componenti della famiglia.
La situazione sarebbe andata avanti per mesi fino all’autunno del 2022, quando dopo l’ennesimo episodio di violenza la donna ha trovato il coraggio di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciare quanto stava accadendo. Da lì è partita l’indagine che ha portato al processo e alla condanna definitiva.
Una volta diventata irrevocabile la sentenza, è scattato l’ordine di carcerazione. I carabinieri hanno rintracciato il 63enne a Maracalagonis e lo hanno accompagnato nel carcere di Uta, dove sconterà la pena.













