Quartu, svolta sicurezza: agenti armati nelle notti d’estate e telecamere nelle rotonde e piazze

Da giugno a settembre agenti con la pistola anche dopo le 21. Entro un mese occhi elettronici accesi in viale Marconi, viale Colombo e in altri due punti “caldi” spesso terra di rapine e incidenti: tutti i dettagli


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Ok agli agenti armati in giro nelle zone “calde” di Quartu nelle notti d’estate, dal primo giugno al trenta settembre, ma anche dal primo dicembre all’otto gennaio. Sono le nuove regole definite dalla Giunta Milia, i turni e gli orari sono già stati discussi con i sindacati dei poliziotti municipali e ogni agente potrà scegliere tra varie turnazioni e giorni di lavoro. Un’estensione del servizio che è finalmente prevista e, come noto sin dall’inizio, gli agenti avranno la pistola nella fondina. Non solo: con 170mila euro, fondi dell’avanzo di amministrazione, ecco una nuova raffica di telecamere. Dove? Alla rotatoria del Margine Rosso tre occhi elettronici per leggere le targhe e una attiva e operativa a trecentosessanta gradi. Due telecamere in viale Colombo, all’altezza del rondò davanti alla Bussola, tre tra viale Colombo e via San Benedetto, stessa quantità in viale Marconi all’ingresso del Carrefour, nella rotonda tra viale Colombo e via Marconi e tra viale Colombo e piazza Santa Maria: “Alcuni punti sono stati teatro di rapine e furti, come in piazza Santa Maria”, osserva il vicesindaco con delega alla polizia Locale, Tore Sanna. “Con le nuove telecamere, attive entro il trenta giugno grazie a 170mila euro dell’avanzo di amministrazione, garantiremo più sicurezza per pedoni e automobilisti”. Tutti gli occhi elettronici saranno collegati con una centrale operativa gestita dalla polizia Locale.

 

 

 

E agenti e telecamere in più serviranno, probabilmente, per fare vivere sonni più tranquilli ai negozianti e abitanti del cento, negli ultimi mesi tante le spaccate e i furti compiuti. Sul punto, il sindaco Graziano Milia è netto: “Stiamo per partire con il servizio notturno degli agenti armati della polizia Locale, potrà garantire un ulteriore aiuto e non certo una sostituzione del ruolo delle forze dell’ordine alle quali chiedo, per quanto sarà possibile, una particolare attenzione in alcuni rioni della nostra città”. Cioè in pieno centro e sul lungomare del Poetto, teatro di troppi episodi di malamovida negli ultimi anni, alcuni dei quali sfociati nel sangue.