Quartu, svolta green: “Un albero per ogni nuovo nato nei giardini delle scuole”

C’è l’ok di tutto il Consiglio comunale, ma il sindaco Stefano Delunas rincara subito la dose: “Voglio che ci sia un albero per ogni residente, coinvolgendo anche gli anziani e i nonni”

Un albero per ogni nuovo nato a Quartu Sant’Elena, c’è l’ok da parte di tutto il Consiglio comunale. D’accordo anche il Sindaco Stefano Delunas, che commenta:  “Un’azione giusta e responsabile, condivido l’idea e rilancio:​la nostra città dovrà avere un albero per ogni residente​ è un risultato realizzabile con un programma pluriennale”. È sempre più diffuso il dibattito politico, a tutti i livelli, sulla necessità di un’azione più incisiva per tutelare l’ambiente e garantire così alle prossime generazioni una qualità della vita se non migliore quanto meno uguale a quella odierna, usufruendo quindi di condizioni climatiche e paesaggistiche ottimali.  Le politiche ambientali comunitarie si basano sui principi della precauzione, dell’azione preventiva e della correzione alla fonte dei danni causati dall’inquinamento, nonché sul principio ‘chi inquina paga’. La mobilitazione è totale per trovare nuove soluzioni per tutelare l’ambiente e a Quartu nell’ultimo Consiglio comunale è stata approvata all’unanimità la mozione per la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato.  A favore della mozione ha votato anche il sindaco Stefano Delunas, che infatti spiega: “Abbiamo riempito la Terra di sostanze che la natura non riesce a metabolizzare. Gli alberi e le piante sono in grado di sottrarre anidride carbonica all’atmosfera e quindi di invertire questo ciclo”.

 

“Piantare un albero per ogni nuova nascita è un bell’obiettivo, una scelta giusta e responsabile – conferma il primo cittadino -. Condivido l’idea di base, ma punto ad un risultato ancora più ambizioso, realizzabile grazie a un programma pluriennale: Quartu dovrà avere un albero per ogni residente. D’altronde il riscaldamento climatico è dovuto al Co2, e molto dipende dal traffico che si crea nelle città. L’amministrazione parteciperà quindi attivamente alla campagna coinvolgendo la pubblica istruzione e il sociale – aggiunge Delunas -. Si può iniziare piantando alberi nei giardini delle scuole. E la partecipazione a questo progetto delle persone anziane, dei nonni, potrà essere un ulteriore contributo di cittadinanza attiva che farà bene a Quartu e non solo”.