Quartu Sant’Elena si mobilita per chiedere la messa in sicurezza di via S’Ecca S’Arrideli: “Ogni giorno viviamo con la paura che possa succedere qualcosa ai nostri figli mentre vanno a prendere il pullman per la scuola”. Viene chiesto che dissuasori, dossi e illuminazione pubblica possano far parte delle iniziative per la messa in sicurezza della strada, anche due giorni fa teatro di un sinistro mortale.
“Vivendo in una zona attraversata da una strada come via S’Ecca Saridelli, l’assenza di dispositivi di sicurezza come dissuasori di velocità e dossi rappresenta un pericolo costante. La situazione è aggravata dalla mancanza di adeguata illuminazione lungo la via, rendendola ancora più rischiosa soprattutto nelle ore meno luminose o in caso di maltempo” spiegano i cittadini che hanno attivato una raccolta firme.
“Via S’Ecca Saridelli è frequentata da molti ragazzi della zona che si recano a scuola e da numerose automobili che, in mancanza di ostacoli adeguati, percorrono la strada a velocità eccessiva. È fondamentale garantire la sicurezza di tutti e prevenire potenziali incidenti e tragedie.
Secondo i dati statunitensi (perché purtroppo mancano statistiche specifiche in Italia), l’installazione di dossi può ridurre la velocità media delle vetture dal 15% al 20%, diminuendo il rischio di incidenti di circa il 40%. Garantire che le strade siano adeguatamente illuminate può ridurre la probabilità di incidenti fino al 30%, come dimostrato da diversi studi sulla sicurezza stradale”.
Le richieste: “Chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente per far installare dissuasori, dossi e lampioni in via S’Ecca Saridelli. Speriamo che questa azione possa prevenire incidenti e creare un ambiente sicuro per i nostri figli e per tutti gli abitanti della zona”.













