Quartu Sant’Elena, nuove risorse destinate agli amici a quattro zampe: no al randagismo, si al benessere animale, si potranno acquisire progetti aventi anche durata triennale, che possano essere realizzati in maniera modulare in base alle risorse disponibili nel Bilancio comunale, per prevenire così il randagismo, in primis attraverso campagne di sterilizzazione, e poi approntando stalli per gatti e cani che hanno vissuto situazioni emergenziali.
Una manifestazione di interesse per il cofinanziamento di progetti destinati
Le domande potranno essere presentate per via telematica entro il 9 settembre.
Con la stessa convinzione espressa nella scorsa Consiliatura e nuove risorse, prosegue l’impegno dell’Amministrazione Milia riguardo il benessere animale. Un interesse che si traduce stavolta nell’azione di cofinanziamento, tramite la concessione di contributi, per la realizzazione di progetti rivolti alla lotta al randagismo.
Nell’interesse pubblico, il Comune intende infatti assegnare contributi agli organismi interessati a realizzare progetti che puntano a combattere e frenare il triste fenomeno del randagismo. L’obiettivo è quello di generare azioni innovative ed efficaci per ridurre il numero di animali randagi e non desiderati, contribuendo a una gestione più sostenibile della popolazione di cani e gatti.
Un’attività che più genericamente punta a migliorare la salute generale degli animali domestici, anche attraverso la prevenzione di malattie e condizioni legate a gravidanze non pianificate, nonché tramite la promozione della consapevolezza riguardo la responsabilità di possedere amici a quattro zampe e dell’importanza della sterilizzazione.
“Seguiamo la strada maestra tracciata dalla Giunta Milia negli scorsi 5 anni – spiega l’Assessora all’Ambiente Romina Mura -. Investire sul benessere animale, in particolare sulla lotta al randagismo, e quindi sull’abbandono di cani e gatti, oltre che intervento di civiltà rappresenta per noi un’importante leva educativa con cui promuovere e ispirare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini nei confronti degli animali. Ed è inoltre anche uno strumento con cui implementare la qualità della vita e la sicurezza in città”.
L’Amministrazione ha pertanto avviato una manifestazione di interesse, alla quale possono partecipare Enti pubblici ed Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). Si potranno acquisire progetti aventi anche durata triennale, che possano essere realizzati in maniera modulare in base alle risorse disponibili nel Bilancio comunale, per prevenire così il randagismo, in primis attraverso campagne di sterilizzazione, e poi approntando stalli per gatti e cani che hanno vissuto situazioni emergenziali. E puntando anche alla prevenzione di situazioni di disagio sociale per persone in difficoltà detentrici di animali.
I progetti approvati verranno programmati e gestiti in sinergia con i servizi in essere del Settore Ambiente. Verrà infatti stipulata apposita convenzione nella quale saranno precisate tutte le modalità di collaborazione. Non saranno prese in considerazione proposte a carattere di evento. Ogni ente potrà presentare una sola proposta progettuale, corredata dal Bilancio preventivo, nel quale dovrà essere esplicitata la quota a carico dell’associazione (minimo 20%) e la quota richiesta all’Amministrazione (massimo 80%).
Le domande di partecipazione, redatte sull’apposito modulo (Allegato B), potranno essere presentate entro il 9 settembre 2026, esclusivamente in formato elettronico, inviando una PEC all’indirizzo istituzionale [email protected]. L’oggetto del messaggio dovrà riportare obbligatoriamente, pena l’esclusione, la dicitura ‘Manifestazione d’interesse per la realizzazione di progetti rivolti alla lotta al randagismo – Zampe Quartesi contro il randagismo’.











