Quartu Sant’Elena, montagne di vestiti e scarpe riutilizzabili ma saccheggiate e lasciate in strada: scempio nei cassonetti per la raccolta degli indumenti usati, c’è chi tira fuori i sacchi, fruga e lascia in terra come se fosse spazzatura. In via San Benedetto come in piazza IV Novembre, incivili in azione distruggono la solidarietà di tanti.
Agiscono indisturbati, anche in gruppo, aprono i sacchi poggiati a terra come quelli già riposti dentro il contenitore. Prendono ciò che gli fa comodo ma riordinare è un optional che evidentemente ignorano. Ed è così che tanta roba finisce sull’asfalto, disordinata e sporcata, inutilizzabile, quando invece sarebbe potuta servire a chi vive un momento di difficoltà.
Il riciclo degli indumenti anche come forma di rispetto per l’ambiente, ma, ridotti così, come mostra l’immagine ripresa oggi da una cittadina, manda in fumo le buone intenzioni delle famiglie che hanno donato con amore. Viene richiesto un maggiore controllo da parte delle istituzioni affinché gli incivili non possano metter mano alle buste di roba e telecamere vicino ai contenitori per individuare i furbetti.