Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Quartu, mano tesa a giovani in difficoltà e famiglie: apre il centro socio educativo in piazza 4 Novembre

di Paolo Rapeanu
11 Gennaio 2024
in hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Quartu, mano tesa a giovani in difficoltà e famiglie: apre il centro socio educativo in piazza 4 Novembre
Prosegue tra ottimi riscontri e nuove iniziative l’incessante attività dell’assessorato comunale delle Politiche sociali e generazionali, che già nel corso dell’anno appena concluso ha permesso l’apertura di diversi centri dedicati, sia in città che nel litorale, e l’avvio di programmi di informazione, orientamento e coinvolgimento specificamente dedicati a diverse classi d’età, dai giovani agli anziani, senza trascurare le famiglie. Oggi l’inaugurazione di una nuova sede per il centro socio educativo e intergenerazionale, alla presenza dell’assessore, della dirigente, di una folta rappresentanza della Giunta e del Consiglio comunale, nonché di tanti cittadini. In piazza 4 Novembre, al civico 36, nasce uno spazio dedicato ai bambini e ai ragazzi, ma anche agli adulti, alle famiglie e agli anziani: una sede pronta quindi a ospitare più servizi, e destinata a diventare punto di riferimento per i settori dell’istruzione, della formazione e del lavoro, pronta a dare risposte sulle varie questioni che interessano l’assessorato, ma anche riguardo l’ambito culturale, il tempo libero e il volontariato. Il centro sarà un punto di riferimento educativo per le famiglie e i minori in carico al servizio educativo territoriale. Nella struttura si svolgeranno gli interventi educativi sia di gruppo che individualizzati: inoltre si terranno i colloqui di supporto con l’equipe del servizio educativo stesso e con le assistenti sociali di riferimento per i minori. Inoltre, si propone come uno spazio di crescita in cui i bambini, una volta terminati i compiti con la supervisione degli operatori, potranno accedere alle attività di gioco. La giovane utenza sarà anche supportata nell’acquisizione di un metodo di studio e nel potenziamento delle capacità didattiche. E sarà poi accompagnata in esperienze ludiche con l’obiettivo di migliorare, attraverso il gioco, la comunicazione, il confronto col prossimo, la cooperazione e la predisposizione all’inclusione. La nuova sede fungerà poi da supporto per il servizio educativa di strada. Saranno infatti avviate attività ricreative-ludico-educative di gruppo, laboratori creativi e musicali, per un centro che diventerà così punto di riferimento per i giovani e contesto integrativo per le attività dell’educativa di strada. Garantirà servizi anche gli anziani autosufficienti. In piazza 4 Novembre sarà attivato lo sportello Inform@ttivamente dedicato al supporto informatico, relativamente a funzionalità legate all’utilizzo di email, spid e quant’altro. E saranno altresì realizzate attività ludico-ricreative per il tempo libero, dando seguito all’offerta di spazi già concretizzatasi in piazza Sant’Elena e dando quindi ancora risposte concrete alle esigenze di quella fascia di popolazione.
Il dettaglio delle attività e i giorni di apertura saranno stabiliti in base alle adesioni e agli interessi dell’utenza. Il centro sarà contattabile tramite mail all’indirizzo [email protected]. Per il supporto al segretariato sociale i numeri di telefono a disposizione sono +393883781923 e +293278573033. “Dopo l’apertura dei vari centri servizi di via Zara, via Melibodes e via Mar Ligure, nonché l’imminente ristrutturazione della sala Pira in via Brigata Sassari, si prosegue con l’attivazione di nuove sedi sul territorio, e quindi sul decentramento dei servizi sociali nei quartieri, affinché i centri siano vicini alle case degli utenti, con un processo secondo il quale è il Comune che materialmente va incontro al cittadino”, commenta l’assessore comunale delle Politiche sociali e generazionali, Marco Camboni. “Oggi apriamo un centro che va anche a dare una risposta alla recente petizione inviata dai cittadini della zona di piazza 4 Novembre. Sebbene il Comune risenta di forti criticità legate agli spazi pubblici a disposizione, si prosegue il lavoro volto a dare risposte alla comunità, un processo che proseguirà con la stessa convinzione e gli stessi risultati nel prossimo futuro”.
Tags: socio educativo
Previous Post

Ci ha lasciato Agostino Fadda, noto Tino: l’ultimo saluto venerdì alla Chiesa di San Lucifero

Next Post

L’Ateneo di Cagliari propone l’aumento delle indennità: il Rettore raddoppia, compenso da 132 mila euro l’anno

Articoli correlati

I prezzi folli delle bombole nel Cagliaritano: da Assemini a Sestu aumenti di sette euro, scatta l’allarme rosso

I prezzi folli delle bombole nel Cagliaritano: da Assemini a Sestu aumenti di sette euro, scatta l’allarme rosso

Ufficiale, Christian Stevelli candidato sindaco del centrodestra alle elezioni di Quartu

Ennesimo ribaltone del Psd’az: addio Lega e Fdi, a Quartu Stevelli sostiene Graziano Milìa

Auto distrutta dalle fiamme nella notte a Dolianova, intervento dei vigili del fuoco

Auto distrutta dalle fiamme nella notte a Dolianova, intervento dei vigili del fuoco

Sestu, in contromano sul monopattino elettrico lungo la statale: 2 giovani sfidano la sorte

Sestu, in contromano sul monopattino elettrico lungo la statale: 2 giovani sfidano la sorte

Quartu Sant’Elena, mangiano e bevono in quattro ma vanno via senza pagare

Quartu Sant’Elena, mangiano e bevono in quattro ma vanno via senza pagare

Tutti in fila per rientrare a casa dopo la Pasquetta: caos lungo la ss125, tra incidenti e lavori in corso

Tutti in fila per rientrare a casa dopo la Pasquetta: caos lungo la ss125, tra incidenti e lavori in corso

Next Post
L’Ateneo di Cagliari propone l’aumento delle indennità: il Rettore raddoppia, compenso da 132 mila euro l’anno

L’Ateneo di Cagliari propone l’aumento delle indennità: il Rettore raddoppia, compenso da 132 mila euro l’anno

ULTIME NOTIZIE

Teulada, la cagnolina abbandonata diventa un caso nazionale: “Scappa, è molto diffidente”

Teulada, la cagnolina abbandonata diventa un caso nazionale: “Scappa, è molto diffidente”

Si schianta con lo scooter, gravissimo un 17enne di Elmas: è in prognosi riservata al Brotzu di Cagliari

Villacidro, finisce fuori strada con la moto: grave un 22enne

La minaccia di Trump a Teheran:“Un’intera civiltà morirà stanotte”

La minaccia di Trump a Teheran:“Un’intera civiltà morirà stanotte”

“Smascherata la direzione generale del Brotzu: nessun progetto esecutivo e cantierabile per le sale operatorie del Businco”

Pronto soccorso sardi al collasso, USB sanità: “Basta ipocrisia, la politica finge di scoprire oggi un disastro che ha costruito”

Cagliari, l’albergo del nuovo stadio: quanto costerà dormire “sul campo”?

Cagliari, l’albergo del nuovo stadio: quanto costerà dormire “sul campo”?

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025