È accaduto ieri a Sant’Andrea, molti cittadini hanno preso le difese dei ragazzi e si sono scagliati contro chi ha allertato la Municipale: “È meglio vederli giocare piuttosto che davanti allo smartphone”.
Una questione che fa discutere quella accaduta a tarda sera nel litorale quartese a un gruppo di giovani, che già altre volte hanno montato la rete mobile coinvolgendo anche i presenti in spiaggia, e che, a fine partita, hanno sempre smontato e lasciato la spiaggia come era prima. Anzi, qualche volta, è stata ripulita dalla sporcizia degli altri. Ma è stata fatta togliere la rete perché le regole lo proibiscono. Nessuna sanzione, è stata solo applicata la normativa e per molti si sarebbe potuto trovare un compromesso.
“Era un tratto di spiaggia sgombero ed in tarda serata” spiega uno dei testimoni. “Il campo non si può montare come regola, però mi chiedo come sia possibile che, con tutti i problemi e con tutti i disagi che ci sono nel territorio, si faccia arrivare una pattuglia per una roba del genere?”
Polemiche contro chi ha allertato gli agenti: “Non davano fastidio a nessuno” spiega un altro cittadino. “Giocavano bene, ed è bello vederli così piuttosto che annoiati o a combinare guai”.
Insomma, un’altra diatriba che riguarda le giornate al mare, momenti di relax e serenità che, spesso, si sono trasformati in discussioni e litigi sotto l’ombrellone.













