Asfalto deformato a tal punto da far inciampare e cadere passanti e pedoni, ruote delle macchine provate dalle maxi voragini che in alcune strade dominano la scena. “Nonostante le numerose segnalazioni al comune non sono ancora intervenuti. Si sono limitati a riempire il paese di cartelli e strisce di plastica per segnalare le voragini presenti ovunque solo per levarsi di dosso le responsabilità” spiega un cittadino a Casteddu Online. “Sterpaglie, voragini, sporcizia per le strade del paese: questa è Sinnai”.
La sindaca Barbara Puaceddu: “Comprendo l’amarezza e il disappunto espressi, ma è doveroso chiarire il lavoro che l’amministrazione sta svolgendo quotidianamente sul territorio per garantire sicurezza e decoro.
Le situazioni di criticità urbana ed extraurbana presenti nel nostro comune non sono affatto trascurate: sono ben note, costantemente censite e monitorate con attenzione da questa amministrazione e dagli uffici tecnici preposti. La posa di transenne e segnaletica di sicurezza, ben lontana dall’essere uno scarico di responsabilità, costituisce una misura precauzionale indispensabile e tempestiva per proteggere l’incolumità dei cittadini in attesa degli interventi strutturali.
L’impegno del Comune si traduce concretamente nei fatti: ai primi di settembre prenderà il via un importante piano di riasfaltatura da 400.000 euro, che seguirà una rigorosa programmazione basata sulle priorità del territorio e sulle situazioni più urgenti. Parallelamente, proseguono gli interventi sul decoro urbano, sulla manutenzione del verde e sulle sterpaglie.
Continuamo a lavorare con concretezza e responsabilità per dare a Sinnai il decoro e la sicurezza che merita”.
Per il consigliere di minoranza Aldo Lobina le buche “sono solo tessere di un puzzle complesso di degrado urbano che sembra farsi scherno di cittadini, che a fronte di tributi sempre piu’ esosi, ottengono servizi di qualità” scadentissima. Basterebbe fare due passi nel centro urbano per rendersene conto. Non sara’ lo specchietto per le allodole di qualche buona iniziativa culturale a cancellare l’ordinaria cattiva amministrazione”.













