Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Povertà choc nel Cagliaritano: “Non bastano nemmeno 800 euro, un lusso la pasta tutti i giorni”

di Paolo Rapeanu
15 Ottobre 2022
in hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Povertà choc nel Cagliaritano: “Non bastano nemmeno 800 euro, un lusso la pasta tutti i giorni”
Le pensioni, i bonus del Governo, eventuali extra che aiutano a mettere insieme anche 800 euro al mese, nel Cagliaritano, spesso non bastano più per arrivare a fine mese, soprattutto se non si vive da soli e se ci sono spese fisse legate a medicinali e visite. L’sos lanciato da Ugo Bressanello, presidente di Domus de Luna, “migliaia di poveri aiutati nell’ultima settimana, non hanno nemmeno le bombole per cucinare”, è forse anche troppo poco rumoroso rispetto alle storie, singole, di chi davvero non ce la fa più. Il cappio dell’aumento delle bollette, ma anche di tutti i prodotti. Market che diventano improvvisamente quasi gioiellerie, una parte dei soldi mensili che vanno spesi, obbligatoriamente, per motivi di salute ed ecco come, a ottobre 2022, si è poveri anche con ottocento euro al mese. No, non è uno scherzo: quello che sino a pochissimi anni fa poteva essere un tot sufficiente ad arrivare alla fine del calendario, oggi scompare dopo pochi giorni come neve al sole. Ne sa qualcosa Daniela Belfiori, 57 anni, residente a Pirri insieme al marito Maurizio Cara: “Siamo entrambi invalidi, tra pensione di accompagnamento e reddito di cittadinanza riusciamo a mettere insieme 700 o massimo ottocento euro al mese. Fare la spesa con regolarità è impossibile, anche un piatto di pasta pasta tutti i giorni è un lusso. Spesso andiamo a mangiare dalle suore del Buon Pastore, in via San Benedetto, e siamo entrambi sotto cura per depressione”. Non c’è da meravigliarsi, purtroppo. “Prima vivevamo in una casa disastrata, oggi in una invasa dalle zecche. Io, poi”, prosegue la donna, “ho necessità di cure e visite fisse, non tutte sono gratuite e una parte dei soldi parte via già così. Spero solo che, prima o poi, il Comune ci aiuti e ci metta in una casa popolare, in modo da tagliare almeno sulla spesa dell’affitto, anche se viviamo con altri inquilini”. Certo, a quasi sessant’anni d’età non fa piacere.
Luciana Anna Concas fa la badante e incassa 400 euro al mese, ha due figlie da sfamare, una è invalida al 50% e, oltre ai conti con i pochissimi soldi che si ritrova in tasca, deve lottare anche per avere una casa migliore: “Ho scritto alla Guardia di finanza, le assistenti sociali non mi stanno aiutando e il sindaco di San Vito sa che viviamo in tre in un’abitazione che cade a pezzi, dichiarata inagibile. È così dal 2018, e con l’aumento dei prezzi le nostre condizioni di vita sono nettamente peggiorate”, dice. “Fate voi i conti, dividete 400 euro per tre persone e tenete conto che, ognuna, deve fare almeno tre pasti al giorno. Non posso curarmi i denti, sono piena di pleuriti e carie e, a 57 anni, devo restare dolorante”. Povertà assoluta, bastano queste due semplici e tragiche parole. Un tetto più solido sarebbe comunque d’aiuto: “Per poter vivere dignitosamente, come tutti gli esseri umani e non come bestie come ci stanno lasciando sindaco e assistenti sociali. È mai possibile che in questi 4 anni nessuno si sia degnato di darci una sistemazione migliore, lasciandoci in difficoltà?”. Difficoltà insormontabili, visto che con il misero stipendio che prende ogni mese, la Concas non può certo pagare degli operai per dei lavori tanto complessi quanto, economicamente, salati: “E, per farli, dovrei chiedere il permesso alla proprietaria. Anche se, per me, è proprio da radere al suolo”. E l’autunno già iniziato, anche per lei e le sue figlie, così come per migliaia di sardi bisognosi, ha già tutte le premesse di un periodo difficile e straziante, destinato a non finire in tempi brevi.
Tags: cagliaritanopastapovertà
Previous Post

Cagliari, dopo 43 anni chiude la storica pizzeria Manno: “Tra bollette e aumenti folli ci stavamo ammalando”

Next Post

Studenti disabili senza sostegno in Sardegna: “Subito 6 milioni per garantire personale”

Articoli correlati

Muore improvvisamente a Villasor, addio al maresciallo Massimo Masala

Muore improvvisamente a Villasor, addio al maresciallo Massimo Masala

Quartu, momenti di paura in via Danimarca per un principio di incendio -VIDEO

Quartu, momenti di paura in via Danimarca per un principio di incendio -VIDEO

Villaputzu, un incendio distrugge il campeggio di Porto Corallo

Villaputzu, un incendio distrugge il campeggio di Porto Corallo

Sestu, aree urbane riqualificate con nuovi alberi e piante: la città premiata a livello nazionale

Sestu, aree urbane riqualificate con nuovi alberi e piante: la città premiata a livello nazionale

Pula, Harry danneggia anche le infrastrutture del parco lagunare: la spiaggia fossile cede alla tempesta

Pula, Harry danneggia anche le infrastrutture del parco lagunare: la spiaggia fossile cede alla tempesta

Uta, nel carcere arrivano i capimafia più pericolosi d’Italia: Sardegna discarica criminale, sconfitta e impotente

Assemini contro il trasferimento di detenuti al 41-bis nel carcere di Uta: il consiglio comunale si esprime all’unanimità

Next Post
Sardegna, FdI: “Tagliamo i vitalizi agli ex consiglieri regionali”

Studenti disabili senza sostegno in Sardegna: "Subito 6 milioni per garantire personale"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari: addio ad Anna Corona, cuore dell’Agedo

Cagliari: addio ad Anna Corona, cuore dell’Agedo

Tragedia in casa: una coppia e i loro figli di 22 e 15 anni uccisi dal monossido di carbonio

Tragedia in casa: una coppia e i loro figli di 22 e 15 anni uccisi dal monossido di carbonio

Muore improvvisamente a Villasor, addio al maresciallo Massimo Masala

Muore improvvisamente a Villasor, addio al maresciallo Massimo Masala

“Proposta chiusa dentro un cassetto”, comitati e promotori della Pratobello sul piede di guerra

“Proposta chiusa dentro un cassetto”, comitati e promotori della Pratobello sul piede di guerra

Centro storico di Cagliari tra microcriminalità, buche e sporcizia. Il Comitato: “È tempo di agire”

Centro storico di Cagliari tra microcriminalità, buche e sporcizia. Il Comitato: “È tempo di agire”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025