Poetto: ovunque cumuli di sporcizia, va in onda un film già visto. Bottiglie di birra e lattine buttate dietro i cespugli, carte di patatine e hamburger che volano tra gli ombrelloni, mozziconi di sigarette che invadono l’arenile. “Fotogrammi di degrado che rappresentano una pessima cartolina per la città di Cagliari”. Lo ha detto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, richiamando nuovamente l’attenzione del sindaco del capoluogo e dei cittadini “incivili” sulle pessime condizioni della spiaggia cagliaritana. “La regia di questo film ha sicuramente diverse paternità. Innanzitutto l’inciviltà degli adolescenti ignari dei danni causati all’ambiente dalle cartacce, dalle lattine e dai resti di cibo abbandonati senza ritegno in spiaggia. Ma lo sceneggiatore principale è certamente l’Amministrazione comunale che, nell’organizzare i turni di pulizia, dimentica la ‘quarta fermata’ del Poetto, regno incontrastato della maleducazione e inciviltà cittadina. Se il sindaco provasse a guardare le tante foto che i cittadini con senso civico pubblicano sui social si renderebbe conto che, in particolare, il fine settimana bisognerebbe eliminare la spiaggia dagli itinerari dei croceristi. Conviene farli girare alla larga dal Poetto” continua Meloni. “Il degrado che si palesa ogni lunedì mattina è il riflesso dell’immagine devastante di tanti altri quartieri della nostra città. Una Cagliari devastata dalla sporcizia, ostaggio di mille senzatetto che bivaccano nei portici di via Roma, grazie al permissivismo e al falso buonismo dei sinistri al governo della città, minacciata da una microcriminalità in continuo e costante aumento e sorda alla disperazione di commercianti e cittadini che non vengono tutelati dall’amministrazione comunale” continua Meloni. “Forse il Sindaco frequenta lidi più lontani e tranquilli, ma se decidesse di passeggiare al Poetto gli consiglio scarpe antinfortunistiche, onde evitare di inciampare tra bottiglie, siringhe o preservativi che sono quotidianamente in bella mostra nell’arenile cagliaritano” conclude Meloni.












