Piscina di Via dello Sport, nuove chiusure e disagi continui: interrogazione della consigliera Stefania Loi (FdI)
Nuova chiusura per la Piscina comunale di Via dello Sport. A partire dal 26 gennaio 2026 l’impianto resterà inutilizzabile per circa dieci giorni a causa di un intervento di sostituzione di alcune porzioni del circuito dell’impianto di riscaldamento e di diversi radiatori. I lavori si sono resi necessari in seguito a un’ingente perdita sottotraccia che interessa gli spogliatoi e i servizi igienici riservati agli atleti.
Sulla vicenda è intervenuta la consigliera comunale Stefania Loi (Fratelli d’Italia), che ha depositato un’interrogazione rivolta all’Assessore allo Sport, Tempo Libero e Impiantistica Sportiva del Comune di Cagliari, chiedendo chiarimenti sulle cause delle continue interruzioni e sulle strategie adottate dall’Amministrazione.
Secondo la consigliera, non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesima chiusura di un impianto considerato strategico per lo sport cittadino. Interventi di manutenzione e conseguenti sospensioni delle attività si starebbero infatti ripetendo con frequenza quasi mensile, causando pesanti disagi alle società sportive, agli operatori del settore e agli utenti. Le continue interruzioni compromettono la regolarità degli allenamenti e la continuità delle attività sportive, sia agonistiche che amatoriali.
Nell’interrogazione viene chiesto quali azioni siano state intraprese fino ad oggi per risolvere in maniera strutturale e definitiva le criticità che determinano i frequenti blocchi dell’impianto. Inoltre, la consigliera sollecita chiarimenti sui motivi per cui non sia stata programmata una manutenzione straordinaria o una ristrutturazione complessiva nel periodo estivo, tradizionalmente coincidente con la chiusura dell’impianto nei mesi di luglio e agosto.
«La gestione degli impianti sportivi non può continuare a essere affrontata in una logica emergenziale – viene evidenziato –. È necessaria una programmazione seria e lungimirante, capace di garantire continuità di utilizzo, rispetto per il lavoro delle società sportive e il diritto dei cittadini a usufruire di strutture pubbliche funzionanti e affidabili».











