Una tragedia difficile da accettare e anche solo da raccontare. È la storia della 43enne pugliese Graziella Nannavecchia, morta all’ospedale Di Venere di Bari. Graziella, insegnante di Ceglie Messapica in provincia di Brindisi, si è recata in ospedale incinta di 4 mesi di due gemelli, a causa di alcune complicazioni che richiedevano un monitoraggio particolare.
“La donna aveva una gravidanza patologica – spiega la Asl di Bari – e al quarto mese ha perso entrambi i figli spontaneamente, poi le è stato rimosso utero. La situazione si è complicata in 24 ore ed è deceduta a causa di una Cid”, ovvero coagulazione intravascolare disseminata.
Un epilogo drammatico nonostante le cure e gli sforzi dei medici che hanno cercato in ogni modo di salvare la vita di Graziella.












