Ennesima segnalazione da parte di cittadini che lamentano la scarsa disponibilità del combustibile.
“Non è più soltanto una questione di prezzi rincarati in modo ingiustificato, ma adesso ci sono seri problemi a reperirlo in giro” spiega Matteo N. “Eccetto qualche caso, i supermercati hanno a disposizione una sola pedana che viene terminata nel momento stesso in cui viene scaricata, è da giorni che contatto ogni supermercato/megastore un po’ in tutto l’hinterland cagliaritano, ma nessuno mi sa dare informazioni precise. La risposta generalmente è “non ci sta arrivando”. Oggi con mia moglie abbiamo visionato di persona tutta la zona di Sestu ex 131 e niente da fare. Abbiamo telefonato nei paesi limitrofi come Dolianova, Monastir, San Sperate, Ussana ma nessuno ci ha dato informazioni. Noi abitiamo in campagna e fa molto freddo soprattutto la notte. Quando avremo finito i pochi sacchi rimasti in casa, in qualche modo riusciremo ad arrangiarci, ma come faranno le persone anziane o le famiglie che hanno bambini piccoli che hanno necessità del pellet tutti i giorni? È una situazione veramente esasperante”.
“Esasperante” viene definita la quotidianità trascorsa per reperire il pellet, senza successo, e si ci chiede, ancora una volta, come sia possibile che nell’isola non siano disponibili le quantità richieste. Rimane l’amaro in bocca, insomma, di una ingiustizia subita nel corso di questo lungo e freddo inverno non ancora agli sgoccioli.












