Parte la grande corsa per un posto dorato nel Consiglio regionale: ecco tutti i primi candidati in lizza

Avvicinatevi, avvicinatevi. Parte la grande corsa per un posto dorato nel Consiglio regionale (lo stipendio, si sa, fa gola a tutti) e spuntano tantissimi candidati nelle liste che saranno consegnate entro domani, qualcuno anche a sorpresa. Ecco tutti i big già in campo


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Avvicinatevi, avvicinatevi. Parte la grande corsa per un posto dorato nel Consiglio regionale (lo stipendio, si sa, fa gola a tutti) e spuntano tantissimi candidati nelle liste che saranno consegnate entro domani, qualcuno anche a sorpresa. Aspettando ovviamente di conoscere i programmi. Per alcuni sarà più dura: non ci sarà Solinas ma ci saranno Nanni Lancioni e Gianni Chessa nel Psd’az travolto dalle inchieste per corruzione che vedono protagonista proprio il governatore uscente della Sardegna. Chissà che il ricambio non arrivi da Antonella Scarfò, 28 anni, scelta dai giovani sardisti dopo cinque anni senza acuti in consiglio comunale e molto interesse nell’operato del sindaco di Capoterra. Nel Pd torna in campo l’ex sindaco di Sarroch Salvatore Mattana, nome a sorpresa pescato dal passato. Con Orizzonte Comune in campo invece l’ex sindaca di Pula Carla Medau, per la prima volta in corsa per il Palazzo di via Roma. Con Renato Soru la capolista a Cagliari sarà invece Romina Mura, ex parlamentare del Pd con un passato da prima cittadina a Sadali

Se la tentano un po’ tutti, tra big affermati e personaggi in cerca d’autore. Fratelli d’Italia cerca di presentarsi con nomi forti a Cagliari ed ecco spuntare la leader della Croce Rossa Fernanda Loche, asso a sorpresa insieme a Enrica Anedda Endrich, presidente di una commisione, quella della Cultura, che purtroppo in cinque anni a Cagliari non ha trovato un’arena in grado di ospitare i concerti dei big. Truzzu lancia gli assi e nel partito della Meloni ci saranno certamente due assessori, Viviana Lantini e il veterano Alessio Mereu, attuale assessore al Traffico.

A guidare invece il collegio cagliaritano per i sardisti del dopo Solinas ci sarà proprio una sindaca, Francesca Fadda di Maracalagonis. Tra i figli d’arte nei Riformatori ecco spuntare Andrea Tunis, figlio del super quotato Gianfranco. I Riformatori puntano molto sulla Sanità: in lista Daniela Tanda, coordinatrice delle infermiere del Brotzu, un fisiatra (Andrea Tinti), un urologo (Eugenio Mereu). E il pezzo forte, l’eterna sindaca per tanti anni a Domusdemaria, Maria Concetta Spada. E Forza Italia? Ci sarà sicuramente Rita Ragatzu, assessora di Selargius, ma i berlusconiani sembrano ancora un po’ blindati. Claudio Cugusi torna in campo in sella al Psi.

Con Alessandra Todde correrà invece l’ex assessore di Quartu Tonio Pani, famoso anche come barbiere e come cantante, che si allea nel gioco delle doppie preferenze con Romina Angius. Con il M5S riecco l’ex sindaca di Carbonia, la combattiva Paola Massidda, scontata Desiree Manca a Sassari che sarà sicuramente assessora in caso di vittoria. Con la Todde anche il sindacalista di Villa San Pietro, Samuele Piddiu, e l’ex assessore di Assemini Gianluca Mandas, per tanti anni al fianco di Sabrina Licheri. Le liste che trainano la Todde pescano molto dalla società civile, come nel caso di Laura Caddeo. Tornando al Pd, Barbara Pusceddu, ex sindaca di Sinnai, dovrebbe essere della partita. Fra i centristi non mancherà Stefano Schirru, anche lui ex Psd’Az. Con Soru possibile un nome a sorpresa, il nipote di un noto editore sardo. Manca solo l’ufficialità, domani le liste complete e le sorprese non mancheranno. Le danze sono appena cominciate.


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