Paradisi devastati in Sardegna, 100 kg di ciottoli rubati riportati a Cala Mariolu e Cala Goloritzè

Rubati questa estate e sequestrati ai turisti che li avevano nascosti nei propri bagagli, i bianchissimi ciottoli delle fantastiche spiagge della costa di Baunei tornano al loro posto. L’allarme sui social: “Vertiginoso e preoccupante aumento dei furti di sabbia neanche lontanamente paragonabile a quelli degli anni passati”.


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Rubati questa estate e poi sequestrati ai turisti che li avevano nascosti nei propri bagagli, i bianchissimi ciottoli delle fantastiche spiagge di Cala Mariolu e Cala Goloritze nella costa di Baunei tornano nel luoghi ai quali appartengono. La pagina Facebook Sardegna Rubata e depredata ringrazia Zanda Viaggi e le Guardie Ambientali della Sardegna per il prezioso supporto logistico e “grazie a Rinaldo Gaias e Comune di Baunei – Santa Maria Navarrese per l’impegno di riportare tutto esattamente dove era stato rubato. La promozione del territorio della costa di Baunei e Dorgali in Ogliastra ha avuto un ritorno straordinario in termini di presenze turistiche”, aggiunge, “le sue spiagge gioiello, ancora una volta premiate come le più belle del mare nostrum, sono state celebrate sui social e letteralmente prese d’assalto. Tutto ciò ha purtroppo un prezzo.
Nei tre mesi appena passati abbiamo constatato un vertiginoso e preoccupante aumento dei furti di sabbia e ciottoli neanche lontanamente paragonabile a quelli degli anni passati.

Ci auguriamo vivamente che gli sforzi intrapresi per promuovere e valorizzare il territorio vengano urgentemente ed efficacemente convogliati anche in adeguate iniziative per la salvaguardia e la tutela di quegli inestimabili tesori naturali”.


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