La crisi, dopo due mesi di stop per il lockdown causa Coronavirus, si è fatta sentire anche per Omar Scalas, titolare di un negozio specializzato nella vendita di scarpe in via Garibaldi a Cagliari. Sanificazioni? Fatte? “Sì, ma con costi ridotti all’osso perchè non posso permettermi grossi investimenti. Me la sono cavata con una pulita ai filtri del condizionatore, un trattamento con l’ozono fatto da una ditta e pagato cento euro, il gel per mani e i calzini usa e getta, confermati, per i clienti che dovranno provare le scarpe”, osserva Scalas. “Mi aspetto un periodo difficile, e già si veniva da una situazione non semplice. C’è ansia e preoccupazione, il bonus di 600 euro del Governo, una paghetta, è arrivato una volta e sono riuscito a fare la spesa, stando attendo a ciò che compravo”.
“Se mi verrà consentito farò dei debiti per riuscire a far fronte agli impegni dell’attività, dall’affitto del locale alle utenze varie”, sino ad arrivare “ai vari professionisti che collaborano con me. I finanziamenti spero di prenderli dal Governo, dovrò comunque restituirli e mi permetteranno di andare avanti”.












