Nuraminis, ristrutturazione edilizia della ex Casa Mudu: diventerà un centro polifunzionale di inclusione socio culturale. Quasi 2 milioni di euro per degli spazi nuovi e accoglienti destinati alla comunità. L’opera incompiuta da oltre 30 anni ha una nuova vita: consegnati i lavori di ristrutturazione e
completamento, “oggi insieme al presidente dell’Unione dei Comuni del Basso Campidano Sig. Massimo Pinna, all’ufficio tecnico del comune di Nuraminis e al direttore lavori” si è giunti a una svolta, spiega il sindaco Stefano Anni.
“Un importante tassello del centro storico di Nuraminis, inserito in tutti i programmi elettorali degli ultimi 30 anni, sta finalmente prendendo forma”.
I lavori riguardano il completamento del fabbricato esistente “ex casa Mudu”, la riqualificazione della viabilità e piazza vicina (via Chiesa e piazza Chiesa), con pavimentazione in pietra, con l’obiettivo di dotare il paese di Nuraminis e la frazione di Villagreca di un centro polifunzionale. Di riqualificare il Centro storico attraverso la realizzazione di interventi edilizi dalla forte valenza sociale nelle immediate vicinanze del Monte Granatico e della Chiesa San Pietro.
“L’ex casa Mudu ha rappresentato fino ad oggi la principale opera incompiuta nel territorio di Nuraminis.
Acquistata a fine degli anni 90 per realizzare l’edificio ex novo e interessata dai lavori di costruzione nei primi anni 2000 mai conclusi. Allo stato attuale risulta realizzato lo scheletro in c.a. e l’involucro parziale con
laterizi mentre la copertura è assente.
Il completamento della “ex Casa Mudu”, attraverso l’accordo sottoscritto il 30 Dicembre 2021 tra L’Unione dei Comuni del Basso Campidano, di cui Nuraminis fa parte, e la Regione Sardegna, oltre a rappresentare un traguardo importante per l’amministrazione comunale che ha guidato il Comune di Nuraminis negli ultimi 5 anni, rappresenta anche un forte segno di innovazione per gli spazi destinati alla comunità, mira alla rigenerazione urbanistica di tutta l’area grazie ad un’attenta progettazione dell’edificio che dialoga con il contesto urbano del Monte Granatico, della Chiesa San Pietro con la sua piazza e con la chiesa della Madonna del Rosario.
La trasformazione urbana di Nuraminis, con la realizzazione di un intervento di così forte valore sociale, è pertanto un obiettivo da perseguire per dare un impatto sociale positivo alla comunità col fine ultimo di migliorare la qualità della vita e rendere gli insediamenti umani inclusivi, duraturi e sostenibili”.
completamento, “oggi insieme al presidente dell’Unione dei Comuni del Basso Campidano Sig. Massimo Pinna, all’ufficio tecnico del comune di Nuraminis e al direttore lavori” si è giunti a una svolta, spiega il sindaco Stefano Anni.
“Un importante tassello del centro storico di Nuraminis, inserito in tutti i programmi elettorali degli ultimi 30 anni, sta finalmente prendendo forma”.
I lavori riguardano il completamento del fabbricato esistente “ex casa Mudu”, la riqualificazione della viabilità e piazza vicina (via Chiesa e piazza Chiesa), con pavimentazione in pietra, con l’obiettivo di dotare il paese di Nuraminis e la frazione di Villagreca di un centro polifunzionale. Di riqualificare il Centro storico attraverso la realizzazione di interventi edilizi dalla forte valenza sociale nelle immediate vicinanze del Monte Granatico e della Chiesa San Pietro.
“L’ex casa Mudu ha rappresentato fino ad oggi la principale opera incompiuta nel territorio di Nuraminis.
Acquistata a fine degli anni 90 per realizzare l’edificio ex novo e interessata dai lavori di costruzione nei primi anni 2000 mai conclusi. Allo stato attuale risulta realizzato lo scheletro in c.a. e l’involucro parziale con
laterizi mentre la copertura è assente.
Il completamento della “ex Casa Mudu”, attraverso l’accordo sottoscritto il 30 Dicembre 2021 tra L’Unione dei Comuni del Basso Campidano, di cui Nuraminis fa parte, e la Regione Sardegna, oltre a rappresentare un traguardo importante per l’amministrazione comunale che ha guidato il Comune di Nuraminis negli ultimi 5 anni, rappresenta anche un forte segno di innovazione per gli spazi destinati alla comunità, mira alla rigenerazione urbanistica di tutta l’area grazie ad un’attenta progettazione dell’edificio che dialoga con il contesto urbano del Monte Granatico, della Chiesa San Pietro con la sua piazza e con la chiesa della Madonna del Rosario.
La trasformazione urbana di Nuraminis, con la realizzazione di un intervento di così forte valore sociale, è pertanto un obiettivo da perseguire per dare un impatto sociale positivo alla comunità col fine ultimo di migliorare la qualità della vita e rendere gli insediamenti umani inclusivi, duraturi e sostenibili”.












