Nuovo stadio del Cagliari, Truzzu: “Si farà, niente cemento in più ma spazi per tutta Sant’Elia” (VIDEO)

Il sindaco respinge le accuse del Grig, “è un’opinione” e rilancia sulla nuova casa dei rossoblù: “Nessuna speculazione edilizia, ci saranno più spazi per il rione e la città. La vecchia delibera non andava bene, c’erano troppi vincoli, abbiamo dovuto cambiare il progetto”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Il Cagliari, forse tra due o tre anni, avrà il nuovo stadio. Almeno, questa è la speranza-obbiettivo di chi oggi governa la città. La nuova casa dei rossoblù è un iter complesso e non ancora finito. Qualche ora fa è arrivato l’sos del Grig, “la variante urbanistica per lo stadio Sant’Elia non può essere approvata senza un nuovo piano urbanistico”. Vale a dire, tempi lunghi o “impossibili” per realizzare l’opera. Ma il sindaco Paolo Truzzu non ci sta: “È un’opinione del Grig, noi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare nel rispetto delle norme, con la variante urbanistica che rispetta quello che è previsto nel Puc, vigente, del Comune”. Ma il centrosinistra parla di cemento e speculazione edilizia: “Non capisco perchè, loro stessi hanno detto che in gran parte sono lavori pubblici realizzati dall’amministrazione per una riqualificazione complessiva del territorio. Non c’è il consumo del suolo, le opere per tutto il rione e la città saranno realizzare su quello che è un parcheggio che non è attrattivo per i cittadini”.
E Truzzu torna anche alla carica sul cambio del progetto: “Era già noto a tutti, la Conferenza di servizi aveva fatto delle osservazioni e c’erano dei vincoli che determinavano la modifica di proposta di delibera. Non ho voluto cambiare il progetto dello stadio, ho dovuto cambiarlo. Ora il Cagliari Calcio deve presentarci una proposta in linea con il piano economico finanziario e, se sarà valida, si metterà a gara. Con la disponibilità della Regione c’è la possibilità di non realizzare il centro commerciale, se sarà una strada percorribile la percorreremo”.


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