Nuovi palazzi in via Asti, Deliperi: “Basta cemento a Cagliari”

Gli ambientalisti contro il Comune: “Questa amministrazione continua a consumare territorio senza prima adeguare il Puc al Ppr”

Due nuovi palazzi residenziali in via Asti, a Cagliari. I lavori della società Sole Immobiliare sono iniziati lo scorso 10 agosto e dovrebbero terminare fra due anni esatti. Ma la polemica degli ambientalisti è già esplosa. “Uno spazio che poteva essere destinato ad area verde – spiega Stefano Deliperi, del Gruppo di Intervento Giuridico – Invece si vuole continuare a congestionare la zona consumando nuovo territorio. Siamo di fronte all’ennesima speculazione edilizia dettata da una politica urbanistica nulla e ferma”.

Il numero uno del Grig punta il dito anche contro l’intervento di via Bolzano e il nuovo Piano particolareggiato del centro storico, in fase di discussione. Per quanto riguarda lo sterrato davanti alla Fiera campionaria, il Comune ha già detto sì al piano attuativo: 5 palazzi, 73 appartamenti, 3.600 metri quadrati di parcheggi interrati (a pagamento), 2.400 metri quadrati di verde pubblico e 3.593 metri quadri edificati su 6 mila metri quadrati di superficie complessiva. “Una zona destinata a servizi pubblici– spiega Deliperi – che pezzo dopo pezzo si sta consegnando alla speculazione immobiliare”. E poi c’è il Piano particolareggiato del centro storico, su cui si discuterà nei prossimi mesi. “Un piano attuativo di un piano urbanistico che non c’è perché non è adeguato al Ppr – continua Deliperi – Quindi sbagliato dal punto di vista giuridico e privo di buon senso. Tanti proclami ma di concreto niente: un esempio su tutti è quello di Tuvixeddu che poteva e può avere soluzione  solo con l’adeguamento del piano urbanistico”. Basta cemento. “Costruire nuove case non serve – conclude Deliperi – ma serve una seria politica di housing sociale, con alloggi a prezzi agevolati per chi sceglie di vivere a Cagliari”.


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