Nuoro, 400 chili di marijuana in una casa in pieno centro: il blitz della Finanza

A insospettire i militari un furgone dal quale venivano scaricate cassette che emanavano un forte odore di marijuana. La sostanza proveniva da una piantagione nelle campagne di Posada dove sono state trovate 2300 piante

Quattrocento chili di marijuana scoperti dalla Guardia di Finanza una casa nel centro di Nuoro. A insospettire i militari la presenza di un un furgone dal quale venivano scaricate cassette di plastica che emanavano un forte odore di marijuana.

Questo ha fatto scattare il blitz: all’interno di un’abitazione hanno trovato  un vero e proprio deposito dove erano stoccati 420 chili di sostanza stupefacente e diversi macchinari utilizzati per il taglio e la lavorazione della stessa.

L’intervento è proseguito con l’individuazione della località dalla quale la sostanza proveniva, consentendo così l’ulteriore sequestro di una intera piantagione nelle campagne di Posada, con oltre 2300 piante di canapa, delle
quali non è stato esibito il cartellino attestante la provenienza certificata delle sementi.

E’ stato segnalato all’Autorità Giudiziaria di Nuoro un imprenditore agricolo di 31 anni residente nel capoluogo, per la coltivazione finalizzata alla successiva cessione di sostanze stupefacenti.

L’esponenziale aumento delle coltivazioni di cannabis light che ha coinvolto in particolare la Sardegna, dove secondo uno studio del Centro Studi Agricoli di Sassari gli ettari di terreno destinati alla canapa sono triplicati negli ultimi due anni, ha indotto le fiamme gialle del Comando Provinciale di Nuoro ad intensificare i controlli, al fine di scongiurare la possibilità che una parte del raccolto proveniente da piantagioni legali venga destinato al mercato nero delle sostanze stupefacenti, al di fuori, pertanto, delle ipotesi previste dalla legge che disciplina il settore della coltivazione della canapa light.

 

(foto Guardia di Finanza)


In questo articolo: