Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

No ai tagli alle scuole: approvato dall’Anci un documento per salvare tutti gli istituti

di Valeria Putzolu
12 Dicembre 2023
in area-vasta

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

No ai tagli alle scuole: approvato dall’Anci un documento per salvare tutti gli istituti

Si è tenuto al teatro di Sanluri l’incontro tra i sindaci del Sud Sardegna, Cagliari, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano per discutere sulla scuola e sulla riforma che spazzerebbe via l’istruzione pubblica isolana, impoverendola ancora di più.

Il documento unitario dei comuni della provincia del Sud Sardegna, siglato dai sindaci, riflette riguardo le misure nazionali di accorpamento degli istituti in base al numero degli iscritti, non tenendo però conto delle realtà come quelle sarde. “Le Linee guida si prefigurano come un atto normativo che impoverisce la scuola pubblica sarda.

I Comuni della Provincia del Sud Sardegna esprimono parere negativo sulla nuova disciplina introdotta dalla Legge 197/2022 e sulle linee guida regionali grazie alle quelli si prefigurerebbero ben 14 tagli alle autonomie scolastiche nel sud Sardegna.

Fortemente convinti che servano investimenti, risorse e attenzione verso l’istruzione pubblica e le nuove generazioni e non la soppressione delle dirigenze scolastiche nei territori” comunicano i firmatari.

“I Sindaci e le Sindache chiedono alla regione Sardegna una posizione di tutela e di salvaguardia delle Istituzioni, nelle more della approvazione di una legge sulla scuola sarda, attraverso il finanziamento delle spese per le dirigenze scolastiche che diversamente sarebbero soppresse.

La riorganizzazione della rete scolastica  non può non tenere conto delle situazioni di isolamento geografico e delle criticità relative all’aspetto socio economico della realtà territoriale, alla presenza di difficoltà oggettive di accorpamento dovute alle caratteristiche specifiche dell’Autonomia, della

disponibilità e qualità dell’edilizia esistente (aule, spazi, laboratori ecc.), della necessità di evitare la

formazione di istituzioni scolastiche con un numero eccessivo di iscritti o di un numero elevato di plessi in

capo alla nuova autonomia.

Alla luce di quanto esplicitato in premessa i Sindaci ribadiscono un no deciso al dimensionamento scolastico, ad un’applicazione ragionieristica del provvedimento che

produrrebbe, nella provincia del Sud Sardegna, la perdita non solo di autonomie scolastiche, di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi, ma di numerosi posti di lavoro tra il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, di aumento degli alunni per classe e di conseguenza di perdita di posti di lavoro tra i docenti, con un aumento della complessità organizzativa con meno scuole autonome, ma sempre più complesse ed una penalizzazione ulteriore delle aree più fragili, a partire da quelle interne della nostra Provincia”.

Con i tagli previsti dal dimensionamento si rischia di minare gli obiettivi del sistema educativo della Scuola Sarda, prima nella classifica di abbandono scolastico nella scuola secondaria superiore (dati Fondazione

Open Polis), dove il 13,2% degli alunni non consegue il diploma.

“I Sindaci e le Sindache  ricordano che dovere inderogabile dello Stato è quello di garantire l’istruzione, così come sancito nella Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, che all’art. 26, primo comma, afferma: “Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria.

L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito”. La nostra Costituzione all’art. 34, delinea una scuola aperta a tutti e di istruzione inferiore gratuita e obbligatoria da impartirsi per almeno otto anni.

L’istruzione è intesa come un servizio pubblico strumentale ed essenziale per assicurare il pieno sviluppo

della persona umana e la sua elevazione economica e sociale anche rispetto alla iniziale e sfavorevolecondizione di partenza di taluno; l’art 3 della Costituzione afferma “E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratoriall’organizzazione politica, economica e sociale del Paese””.  Vengono dunque proposte azioni che intendono  “salvaguardare gli Istituti cittadini e le Scuole della Provincia del Sud Sardegna: mancato accoglimento della proposta di dimensionamento presentata dalla provincia del sud Sardegna e rigetto alle linee guida regionali di dimensionamento scolastico; invito a fare ricorso da parte della regione Sardegna  alla legge nazionale Legge 197/2022; il mantenimento di tutte le attuali autonomie scolastiche presenti nei Comuni della provincia del Sud Sardegna, in quanto l’aumento notevole del carico di studenti nelle Scuole cittadine inciderebbe negativamente sulla qualità della didattica e dell’offerta formativa”. E ancora: “Richiesta rivolta al Presidente della Giunta e all’Assessore della P.I. della Regione Sardegna di farsi parte attiva nella promozione di ogni ulteriore iniziativa o azione volta alla tutela delle specifiche caratteristiche della nostra regione; formale richiesta rivolta  al Presidente della Giunta e all’Assessore della P.I. della Regione Sardegna di presentare un disegno di legge regionale che disciplini il Sistema educativo di istruzione e formazione nella Regione Autonoma della Sardegna, attualmente assente, che tenga conto delle specificità territoriali e demografiche della Sardegna”.

Tags: ancisanluriscuole
Previous Post

Anna, la prima italiana morta con il suicidio assistito tramite il SSN

Next Post

Palazzoni di Monreale a Cagliari, no alla realizzazione di nuovi alloggi

Articoli correlati

Donori, Jupiter: “La partita si è svolta in un clima di assoluto rispetto reciproco”

Donori, Jupiter: “La partita si è svolta in un clima di assoluto rispetto reciproco”

Sicurezza nelle scuole dell’infanzia a Carbonia, denunciato il presidente di un’associazione per mancata sorveglianza

Sicurezza nelle scuole dell’infanzia a Carbonia, denunciato il presidente di un’associazione per mancata sorveglianza

Furtei: ritrovato in un ovile un refrigeratore per il latte rubato, denunciati due allevatori

Furtei: ritrovato in un ovile un refrigeratore per il latte rubato, denunciati due allevatori

Decimomannu: maltratta i genitori per ottenere denaro, 29enne arrestato e trasferito in carcere

Decimomannu: maltratta i genitori per ottenere denaro, 29enne arrestato e trasferito in carcere

Sardara, le nuove tariffe mensa non mettono tutti d’accordo

Sardara, le nuove tariffe mensa non mettono tutti d’accordo

Fiumi in piena immortalati con lo smartphone, l’ira del sindaco di Uta: “State a casa, non siete supereroi”

Fiumi in piena immortalati con lo smartphone, l’ira del sindaco di Uta: “State a casa, non siete supereroi”

Next Post
Palazzoni di Monreale a Cagliari, no alla realizzazione di nuovi alloggi

Palazzoni di Monreale a Cagliari, no alla realizzazione di nuovi alloggi

ULTIME NOTIZIE

Arborea, addio al piccolo Yuri: un angelo di 11 mesi

Arborea, addio al piccolo Yuri: un angelo di 11 mesi

Cagliari, buio pesto nel cuore della città: calano le tenebre tra le vie di Stampace

Cagliari, buio pesto nel cuore della città: calano le tenebre tra le vie di Stampace

Sardegna verso lo stato di calamità, sopralluogo della Todde nelle zone distrutte da Harry

Sardegna verso lo stato di calamità, sopralluogo della Todde nelle zone distrutte da Harry

Cagliari, disagi senza fine al Poetto: zero elettricità e strade allagate, “Il Comune non interviene”

Cagliari, disagi senza fine al Poetto: zero elettricità e strade allagate, “Il Comune non interviene”

La Sulcitana devastata da Harry resta chiusa verso Cagliari: dramma spostamenti per studenti e lavoratori

La Sulcitana devastata da Harry resta chiusa verso Cagliari: dramma spostamenti per studenti e lavoratori

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2024
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025