Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Nasce Strajk Kobiet Sardynia a sostegno della lotta delle donne polacche: domani manifestazione di protesta on line

di Redazione Cagliari Online
12 Dicembre 2020
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Nasce Strajk Kobiet Sardynia a sostegno della lotta delle donne polacche: domani manifestazione di protesta on line

Anche la Sardegna parteciperà domenica 13 dicembre alla grande protesta on line indetta dal movimento Strajk Kobiet a difesa dei diritti delle donne polacche. Attraverso la pagina Facebook Straik Kobiet Sardynia sarà possibile infatti partecipare alla manifestazione globale #SolidarityWithPolishWomen. “Basterà fotografarsi con il logo scaricabile in formato A4 a disposizione nella descrizione dell’evento stesso e pubblicare la foto sull’evento #SolidarityWithPolishWomen che si trova su Facebook, e inviacela via messenger” spiega Carla Porcheddu, banarese di origini polacche e residente ad Alghero e che è diventata la referente del movimento in Sardegna.

“Sardynia jest solidarnie (“La Sardegna è solidale”) nasce dalla necessità di esserci e di portare il nostro sostegno seppure attraverso un post su Facebook” spiega. “Il mio invito è stato accolto con successo e il messaggio è arrivato, grazie anche alla capillare condivisione, fino all’organizzazione centrale. Tutto è partito da un’iniziativa privata, ma a seguito della richiesta da parte di una delle rappresentanti del movimento, è nata la sezione sarda. Siamo così entrati a far parte di una rete europea, nonché co-organizzatori dell’evento on line che si terrà domenica 13 dicembre”.

Quella di domenica è una data simbolica per la Polonia: in quello stesso giorno di quasi quarant’anni fa il governo comunista introdusse la legge marziale, il cui scopo era reprimere attiviste e attivisti del sindacato Solidarność. Oggi, il partito alla guida del Paese, PiS (Diritto e Giustizia, partito di destra di ispirazione conservatrice clericale) invia la polizia a sedare in maniera brutale le proteste di donne e giovani, come gli ultimi gli avvenimenti accaduti a Wilcza qualche notte fa dimostrano.

“Il movimento Strajk Kobiet nasce nel 2016 dopo la presentazione in parlamento da parte della fondazione ultracattolica Ordo Iuris di un disegno di legge anti-aborto che contemplava l’interruzione di gravidanza solo in caso di rischio di vita per la donna. Ora la Polonia vuole inasprire la legge già molto restrittiva che vieta l’aborto anche in caso di malformazione del feto” spiega Porcheddu.

Da qui l’idea di Marta Lempart, oggi leader del movimento “Ogólnopolski Strajk Kobiet” (“Lo sciopero nazionale delle donne”), di creare per il 3 ottobre un evento su Facebook, come protesta a quanto in programma. Le manifestazioni si sono moltiplicate nel corso degli anni fino ad uscire dai confini della Poloniae raccogliendo solidarietà da gruppi e associazioni a tutela delle donne e dei diritti civili in generale.

“Donne e uomini protestano in Polonia e all’estero ormai da più di un mese. Le proteste si sono svolte in 650 città e ben il 14 per cento delle donne polacche ha dichiarato la propria partecipazione ad almeno una protesta” spiega Porcheddu.

Strajk Kobiet rivendica il diritto all’aborto, un miglioramento del sistema educativo, sanitario e giudiziario, l’insegnamento dell’educazione sessuale a scuola, il rispetto dei diritti Lgbt+, una Corte costituzionale indipendente e sostegno ad anziani e disabili.

“Siamo a fianco delle donne polacche e unitamente chiediamo alle cittadine e ai cittadini europei, e alla Commissione europea di difenderne i diritti comuni come cittadini dell’Unione europea, brutalmente e illegalmente limitati da un tribunale costituzionale politicizzato, che approfittando della pandemia ha vietato in modo disumano l’aborto anche in casi di malformazioni fetali incurabili” conclude Porcheddu.

Previous Post

Autista dello scuolabus positivo, la sindaca di Decimomannu chiude l’istituto Da Vinci

Next Post

Agricoltura, l’assessora Murgia: “Agea acceleri i pagamenti per le assicurazioni contro eventi meteorologici”

Articoli correlati

Minacce e violenze su donne sole e disabili nella notte per derubarli: arrestati due sassaresi

Violenza sessuale durante i “trattamenti”, finto guaritore in arresto a Oristano

Meteo Casteddu, il caldo fa sul serio su tutta la Sardegna: picchi di 22 gradi

Tragedia prima del campionato di pesca subacquea in Sardegna, muore annegato un assistente di gara

Transizione energetica, Urpi: “Vengano finanziati grandi Impianti Energetici Pubblici per gli enti locali e regionali”

Transizione energetica, Urpi: “Vengano finanziati grandi Impianti Energetici Pubblici per gli enti locali e regionali”

Dramma a Cagliari, sub trovato morto a Capo Sant’Elia

Soccorsa una donna in difficoltà su un Sup nelle acque di Sant’Antioco

Capoterra, ennesimo incidente: tre auto coinvolte, traffico in tilt

Tragedia ad Alà dei Sardi: si sente male all’improvviso, morto ciclista di 56 anni

Progetto “Aquila Life”, i rapaci tornano a volare sui cieli della Sardegna

Aquila di Bonelli, arrivati 7 esemplari dalla Spagna: saranno reintrodotti a Bitti

Next Post
Sardegna, danni causati da cormorani e cornacchie: arrivano i soldi per i risarcimenti

Agricoltura, l'assessora Murgia: "Agea acceleri i pagamenti per le assicurazioni contro eventi meteorologici"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, tutti pazzi per la nuova piazza Matteotti: tantissimi cittadini in fila per rivederla (VIDEO)

Cagliari, sorpreso a spacciare un farmaco anticonvulsivo in piazza Matteotti: 17enne in arresto

Al vecchio borgo di Tratalias il fascino della moda e delle auto d’epoca

Al vecchio borgo di Tratalias il fascino della moda e delle auto d’epoca

Celle frigorifere e pesce non tracciato, sanzioni per 21 mila euro e sequestri per 2 quintali tra Cagliari e Iglesias

Celle frigorifere e pesce non tracciato, sanzioni per 21 mila euro e sequestri per 2 quintali tra Cagliari e Iglesias

Capoterra, sversamenti in via Tirso mettono ko i residenti: “Non si respira più”

Capoterra, sversamenti in via Tirso mettono ko i residenti: “Non si respira più”

Minacce e violenze su donne sole e disabili nella notte per derubarli: arrestati due sassaresi

Violenza sessuale durante i “trattamenti”, finto guaritore in arresto a Oristano

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025