Muravera, il territorio divorato dalle fiamme, evacuate diverse abitazioni, la rabbia della sindaca Francesca Mattana: “Se dietro questa devastazione dovesse esserci la mano dell’uomo, si tratterebbe di un atto criminale e inqualificabile ai danni di tutta la nostra collettività”.
Da quasi 4 ore decine di mezzi sono inpegnati per arginare il vasto rogo che sta divorando la fitta vegetazione a ridosso del mare. Una scena già vista troppe volte anche questa estate, quando brucia un angolo della Sardegna è un colpo al cuore per tutti. “Oggi è una giornata dolorosa per la nostra comunità” spiega la sindaca. “Assistere inermi a ettari del nostro territorio divorati dalle fiamme è una ferita profonda per tutti noi.
Dalle 12.00 di questa mattina, un vasto incendio sta mettendo a dura prova Muravera.
Sul posto sono operative, sotto il prezioso coordinamento della Protezione Civile, decine di uomini e donne dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale, la Compagnia dei Carabinieri, la Polizia Locale ed volontari supportati dall’intervento fondamentale di tre elicotteri e due Canadair.
Per ragioni di sicurezza, siamo stati costretti a far evacuare diverse abitazioni e restiamo con il fiato sospeso, sperando che le condizioni del vento ci aiutino a domare definitivamente il rogo.
Desidero esprimere una profonda gratitudine a tutte le forze dell’ordine, ai soccorritori per la gestione dell’emergenza e del traffico, che garantisce la sicurezza delle operazioni.
Confido pienamente nel lavoro delle autorità per fare estrema chiarezza sulle origini di questo disastro: se dietro questa devastazione dovesse esserci la mano dell’uomo, si tratterebbe di un atto criminale e inqualificabile ai danni di tutta la nostra collettività”.













