Sono ore di estremo dolore e raccoglimento per la famiglia di Federica Torzullo, il cui corpo è stato ritrovato nelle scorse ore nell’azienda del marito ad Anguillara Sabazia.
Una sofferenza che arriva dopo 10 giorni di ansia, attese e speranze. Accusato del delitto il marito della 41enne, Claudio Agostino Carlomagno, con cui -come raccontato dagli stessi familiari- era in procinto di separarsi.
“Erano già andati dall’avvocato, c’era tensione ma nessuno di noi pensava che potesse fare questo a Federica, la madre di suo figlio”, le parole dello zio riportate da QN.
Ora la famiglia si stringe attorno soprattutto al bimbo di Federica che ha 10 anni.
“È protetto dai nonni. È grande, ha già intuito qualcosa sulla vicenda che riguarda la madre. Uno scenario drammatico”.
Stando a quanto sostenuto dall’accusa, Federica sarebbe stata uccisa in casa, nella sua cabina armadio, per poi essere trasportata in auto e nascosta nel luogo dove poi è stata ritrovata, sepolta sotto due metri di terriccio.
Il 44enne è stato interrogato questo pomeriggio presso il carcere di Civitavecchia dove è in stato di fermo dal procuratore Alberto Liguori e il sostituto procuratore Gianluca Pignotti ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Stando a quanto riportato nel decreto di fermo dell’uomo citato da ANSA, l’uomo avrebbe anche tentato di dare fuoco al corpo di Federica per “ostacolarne il riconoscimento” e che fosse pronto alla fuga.











