Ieri mattina sono stati proprio i cittadini a segnalare il parco deturpato dai vandali: “Purtroppo, le immagini parlavano da sole. Essendo domenica e il giorno di riposo della Gesenu, non potevo permettere che le famiglie e i bambini che già affollavano il parco dovessero giocare in mezzo al degrado. Mi sono armato di guanti e tre sacchi per la differenziata e sono andato a pulire personalmente” spiega Saverio De Roma.
3 sacchi pieni di immondizia raccolti (plastica, vetro e indifferenziata). Cestini presenti a pochi metri, completamente ignorati.
”Disprezzo totale per un luogo che appartiene alla nostra memoria e al nostro presente”.
“Mentre pulivo, diversi genitori si sono avvicinati per esprimere la loro amarezza. È a loro, e soprattutto ai nostri figli, che va il mio pensiero: il patrimonio pubblico va rispettato perché è pagato dai sacrifici di tutti noi”.
Tolleranza zero: “Voglio dare un segnale chiaro a chi pensa di poter agire nell’ombra restando impunito. Ho incaricato personalmente la verifica delle 8 telecamere di sorveglianza presenti nel parco. I filmati sono al vaglio per identificare i responsabili e procedere con le sanzioni previste dalla Legge.
Non cerco applausi per aver raccolto questi sacchi; l’ho fatto con il cuore per la mia città. Ma non tollererò che l’inciviltà di pochi calpesti il diritto di tutti a vivere in un ambiente pulito e decoroso”.













