Medico pestato sul bus Ctm da un nordafricano a Cagliari, Truzzu: “Massimo impegno per una città sicura”

Il sindaco incontra Fabio Barbarossa, il 65enne aggredito da uno straniero per aver difeso delle turiste: “Piena solidarietà, è stato un gesto fuori da ogni logica contro un uomo onesto e perbene. Sto lavorando per garantire una città sicura per tutti”

A una settimana esatta dall’aggressione subita a bordo di un pullman del Ctm da parte di un nordafricano – poi fermato e denunciato dai carabinieri – Fabio Barbarossa, medico 65enne, è stato ricevuto dal sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Il dottore era stato aggredito e pestato perchè aveva “difeso” due turiste importunate proprio dall’aggressore. Barbarossa aveva poi raccontato, in una video intervista a Casteddu Online, tutti quei folli minuti di tensione: “Mi ha dato botte sul torace e le spalle e mi ha pure sputato tre volte. Un pezzo dell’ombrello che ha utilizzato per picchiarmi, dopo essersi rotto, mi ha sfiorato l’occhio sinistro”. Ecco le parole del sindaco: “Il dottor Fabio Barbarossa è il medico picchiato nei giorni scorsi a bordo di un bus del Ctm da un cittadino extracomunitario con precedenti penali. Ho voluto incontrarlo per testimoniare la solidarietà dell’amministrazione comunale per un gesto fuori da ogni logica e contro un uomo mite e perbene. Lavoro, insieme alle autorità di pubblica sicurezza, per una città più sicura, nella quale ogni cittadino si senta tranquillo di potersi muovere senza nessun timore”.