Camminare in città sta diventando sempre più pericoloso, mentre guidare rischia di trasformarsi in un percorso a ostacoli. È questa la denuncia lanciata dalla consigliera comunale Stefania Loi, che ha presentato un’interrogazione urgente per chiedere interventi immediati sullo stato della rete pedonale e stradale cittadina.
Al centro della segnalazione c’è il grave degrado dei marciapiedi, a partire da via Cagna, dove la situazione appare particolarmente critica: mattonelle disallineate, cedimenti e superfici instabili rendono difficile e rischioso il passaggio dei pedoni. Una condizione che, secondo la consigliera, non rappresenta un caso isolato, ma il sintomo di un problema diffuso in tutta la città.
Le criticità, infatti, si estendono a numerose vie di Cagliari, tra cui via Dante, via Machiavelli, via Pacinotti, via Curie, via Castiglione, via Sonnino e via Roma (lato portici), oltre a interi quartieri come San Benedetto, Is Mirrionis e Genneruxi. Una situazione che coinvolge quotidianamente anziani, bambini, persone con disabilità e famiglie con passeggini.
A peggiorare il quadro è lo stato delle strade, caratterizzate da asfalti deteriorati, buche profonde e continui rattoppi. «Non è una coincidenza – sottolinea Loi – ma il risultato di una gestione che interviene solo in emergenza, senza una vera programmazione».
Secondo la consigliera, il problema è strutturale e richiede un cambio di approccio. «Non è accettabile – afferma – che i cittadini debbano scegliere tra il rischio di inciampare sul marciapiede e quello di danneggiare l’auto sull’asfalto». Una situazione che, oltre a mettere a rischio la sicurezza pubblica, espone anche il Comune a possibili contenziosi e costi aggiuntivi.
Con l’interrogazione presentata, Stefania Loi chiede all’amministrazione una serie di interventi concreti: la messa in sicurezza immediata del marciapiede di via Cagna, un censimento aggiornato delle criticità, maggiore trasparenza sulle risorse stanziate nel bilancio 2024–2026 e, soprattutto, l’elaborazione di un piano organico e pluriennale per la riqualificazione della rete pedonale.
Tra le richieste anche l’adozione di strumenti più rapidi ed efficaci per gestire le segnalazioni dei cittadini, così da prevenire situazioni di pericolo prima che degenerino.
«Cagliari merita strade e marciapiedi decorosi – conclude la consigliera –. Oggi, invece, la manutenzione sembra essere finita in un buco. E purtroppo non è una metafora».











