Vivere per 30 anni con un dolore insopportabile ma riuscire a trarne la forza necessaria per portare a galla la verità. È questo che hanno sempre fatto i familiari di Manuela Murgia e il papà Giorgio, scomparso due giorni fa a 73 anni. Una famiglia unita nella lotta per la verità che oggi ha dato l’ultimo saluto ad uomo che è stato per loro un eroe, capace di non arrendersi mai, fino all’ultimo respiro, per quella figlia strappata alla vita a soli 16 anni per mano di qualcuno che ancora non ha ancora un volto.
“Ciao papà. Oggi ti abbiamo salutato per l’ultima volta, circondati da un mare di persone che ti volevano bene, proprio come meritavi”, il commovente messaggio dei familiari. “Sei stato un uomo straordinario. Anche quando il dolore per la perdita della tua amata Manuela, trent’anni fa, sembrava insopportabile, tu non ti sei mai arreso: sei stato la roccia per noi sei figli, crescendo ognuno di noi senza farci mai mancare nulla, con una dedizione che ancora oggi ci lascia senza fiato.
Ora, finalmente, il cerchio si chiude. Ti immaginiamo lì, in pace, mentre torni ad abbracciare la tua Manuela. Grazie per tutto l’amore che ci hai dato e per essere stato l’esempio che sei stato. Ti amiamo immensamente, papà. Buon viaggio.”











