Mamma col figlio malato derisa in spiaggia: “Distanziamento? tenga il bambino a casa, il Covid non esiste”

La mamma di un bambino trapiantato chiede il giusto distanziamento sull’arenile, due donne la umiliano: “Qui niente distanze. Se è ammalato se lo tenga chiuso in casa, oppure si sposti lei”, la risposta senza cuore

Mamma col figlio malato derisa in spiaggia: “Distanziamento? tenga il bambino a casa, il Covid non esiste”. La mamma di un bambino trapiantato chiede il giusto distanziamento sull’arenile, due donne la umiliano: “Qui niente distanze. Se è ammalato se lo tenga chiuso in casa, oppure si sposti lei”, la risposta senza cuore.

La vicenda è avvenuta in Toscana ed è stata riportata dal giornale Il Tirreno: la mamma ha raccontato tutto il suo disagio per una scena avvenuta in spiaggia davanti a diversi testimoni. Gli asciugamani erano a ridosso dei piedi del bambino, da qui la richiesta vista l’emergenza Covid di tenere le distanze. La risposta di due bagnanti è stata fulminante e per certi versi davvero inattesa: “Ho indossato la mascherina, perché mi sono venute vicino al volto, aggredendomi verbalmente, simulando di toccare mio figlio, rimasto impietrito seduto sulla sua sdraio, sbeffeggiandoci, urlando che il Covid non esiste e che stavamo limitando la loro libertà. Noi che abbiamo passato due anni tra casa e ospedale, 13 ore in sala operatoria, giorni interminabili in rianimazione”, il racconto della donna al Tirreno.

“Per mio figlio, inutile specificare che dopo un trapianto il Coronavirus potrebbe essere letale”.

 

 


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