Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Maltempo, Coldiretti Sardegna: “Oltre 30 milioni di perdite, subito nucleo d’emergenza per la conta dei danni è stato di calamità”

Coldiretti Sardegna ha chiesto con forza alla Regione l'attivazione immediata dello stato di calamità naturale, per procedere in tempi rapidissimi con gli aiuti alle aziende agricole devastate e un nucleo dio emergenza rapido per quantificare le perdite e procedere immediatamente con gli aiuti.

di Claudia Assanti
23 Febbraio 2026
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Maltempo, Coldiretti Sardegna: “Oltre 30 milioni di perdite, subito nucleo d’emergenza per la conta dei danni è stato di calamità”
Danni diretti per oltre 30 milioni di euro, colture devastate dalla furia del maltempo e da una lunga sequenza di eventi atmosferici estremi che hanno segnato l’intero inverno, culminati nel gennaio più piovoso degli ultimi 61 anni. È drammatica la prima conta dei danni effettuata da Coldiretti Sardegna, ma il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente nelle prossime settimane. Per questo Coldiretti Sardegna ha chiesto con forza alla Regione l’attivazione immediata dello stato di calamità naturale, per procedere in tempi rapidissimi con gli aiuti alle aziende agricole devastate e un nucleo dio emergenza rapido per quantificare le perdite e procedere immediatamente con gli aiuti.
I DANNI. Le produzioni sono compromesse, le aziende agricole in ginocchio, il lavoro fermo nei campi e una stagione che rischia di essere tra le peggiori dell’ultimo decennio. A oggi la produzione dei carciofi, fiore all’occhiello delle colture isolane di questa stagione, è ridotta a oggi di almeno un terzo, con oltre 1.000 ettari persi solo a causa degli allagamenti. Agrumeti devastati, ortive marcite nei campi prima ancora della raccolta, strutture aziendali danneggiate o distrutte dai venti, cereali e grano duro che rischiano una stagione peggiore degli ultimi dieci anni, semine ferme e foraggi in gravissima difficoltà. Un quadro che fotografa un’agricoltura messa in ginocchio non solo dai danni diretti, ma anche dalle conseguenze sull’intero indotto.
Proprio per toccare con mano la gravità della situazione, Coldiretti Sardegna ha riunito i vertici regionali, il Consiglio regionale, i direttori provinciali e numerosi soci arrivati da tutta l’Isola nelle campagne di Samassi, uno dei territori simbolo dei danni provocati dal maltempo. Un momento di confronto sul campo che ha rafforzato la richiesta alla Regione di un intervento immediato e straordinario.
LE RICHIESTE. “Siamo di fronte a una situazione drammatica e senza precedenti – afferma il presidente di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu – la prima conta parla già di oltre 30 milioni di euro di danni diretti, ma è una stima ancora parziale. Le aziende sono in ginocchio e non possono attendere oltre. Chiediamo l’immediata dichiarazione dello stato di calamità naturale su tutto il territorio regionale, l’avvio delle verifiche sul campo e ristori rapidi per consentire alle imprese di continuare a operare”.
Il direttore di Coldiretti Sardegna, Luca Saba, evidenzia il paradosso climatico che sta colpendo l’Isola: “Solo pochi mesi fa combattevamo una delle siccità più gravi degli ultimi anni, oggi ci troviamo con campi sommersi e acqua che finisce a mare. Questo dimostra che i cambiamenti climatici non possono più essere affrontati con interventi emergenziali. Senza investimenti strutturali sulle infrastrutture idriche, sul recupero delle perdite, sugli invasi e sulle interconnessioni, continueremo a pagare un prezzo altissimo, prima per la mancanza d’acqua e poi per il suo eccesso”.
Coldiretti Sardegna sottolinea anche la necessità di attivare tutte le deroghe previste dalla normativa nazionale ed europea, a partire dal riconoscimento delle cause di forza maggiore sugli impegni Pac, sulle rotazioni colturali e sulle semina impossibili da effettuare a causa delle persistenti piogge, oltre alla proroga delle autorizzazioni per i nuovi impianti viticoli nei casi di forza maggiore.
CLIMA IMPAZZITO. I dati ambientali confermano l’eccezionalità dell’evento. Gennaio 2026 è stato il mese più piovoso mai registrato in Sardegna dal 1961, con precipitazioni pari a tre volte la media climatologica 1981-2010. Il 57% dei venti registrati è stato di forte intensità, con episodi di burrasca (10%) e tempesta (2%). Le raffiche hanno raggiunto livelli di tempesta nel 22% dei casi e, in alcune situazioni, intensità assimilabili all’uragano (7%). Nei mari a sud-est dell’Isola le onde hanno superato i sei metri, colpendo duramente anche il comparto della pesca e dell’acquacoltura.
CAMPAGNE ALLAGATE. A pesare è anche il lavoro completamente bloccato nelle aziende, la difficoltà nella gestione della manodopera e dei rapporti con i lavoratori, la necessità di ripristinare strutture aziendali devastate dalla violenza degli eventi atmosferici e una crescente preoccupazione per i prossimi mesi, quando l’assenza di produzioni locali rischia di avere gravi ripercussioni sui redditi aziendali e sui consumatori, che potrebbero assistere a un drastico calo dei prodotti a chilometro zero provenienti dalle campagne sarde.
I TERRITORI. Dal Sarrabus al Villacidrese, dal Medio Campidano all’area vasta di Cagliari, fino al Nord Sardegna, nessun territorio è rimasto indenne. Campi allagati, terreni impraticabili e lavorazioni impossibili hanno colpito duramente anche l’Oristanese, una delle principali aree produttive dell’Isola, con intere superfici agricole ferme a causa dell’acqua stagnante. Nel Nuorese e in Ogliastra il vento fortissimo ha devastato strutture aziendali, serre, coperture e impianti, aggravando ulteriormente il bilancio dei danni.
Le difficoltà riguardano tutte le colture in pieno campo, messe a dura prova dall’asfissia radicale e dall’impossibilità di intervenire con le lavorazioni necessarie, mentre le produzioni arboree soffrono la combinazione micidiale tra eccesso idrico e raffiche violente. Nei mari, infine, le mareggiate hanno danneggiato impianti di allevamento e molluschicoltura.
Tags: coldirettimaltempoSardegna
Previous Post

Cagliari, disastro San Benedetto: cantiere del mercato deserto e parcheggi introvabili

Next Post

“Quando un’isola intera vinse lo Scudetto”: Nicola Riva e gli ex rossoblù incontrano gli studenti di Pirri

Articoli correlati

Sanluri, “Sa Battalla” conquista l’Italia: importante riconoscimento a Roma

Sanluri, “Sa Battalla” conquista l’Italia: importante riconoscimento a Roma

Il processo Becciu è da rifare: la Corte d’Appello vaticana dichiara la nullità relativa del primo grado

Il processo Becciu è da rifare: la Corte d’Appello vaticana dichiara la nullità relativa del primo grado

Valentino Ledda e Claudio Mele vincono il Rally del Sulcis Iglesiente

Valentino Ledda e Claudio Mele vincono il Rally del Sulcis Iglesiente

Aeroporto di Elmas, il record dei record: 2,1 milioni di passeggeri da maggio ad agosto 2022

Trasporti, via libera della Giunta ai termini dell’accordo per l’integrazione del sistema aeroportuale sardo

Sanità, il  118 al collasso in Sardegna: “Mancano 70 medici di emergenza-urgenza pre-ospedaliera, cittadini a rischio”

Sanità, il 118 al collasso in Sardegna: “Mancano 70 medici di emergenza-urgenza pre-ospedaliera, cittadini a rischio”

Svolta green per l’Isola, Enel: “Via al progetto dell’elettrificazione verde della Sardegna”

“Costo dell’energia alle stelle mette a rischio il terziario in Sardegna, servono subito interventi”

Next Post
“Quando un’isola intera vinse lo Scudetto”: Nicola Riva e gli ex rossoblù incontrano gli studenti di Pirri

“Quando un’isola intera vinse lo Scudetto”: Nicola Riva e gli ex rossoblù incontrano gli studenti di Pirri

ULTIME NOTIZIE

Tiscali, via 180 dipendenti: duro colpo per Cagliari

Tiscali, via 180 dipendenti: duro colpo per Cagliari

Monserrato, caos al Policlinico: “18 ambulanze in fila e pazienti in attesa di triage”

Monserrato, caos al Policlinico: “18 ambulanze in fila e pazienti in attesa di triage”

Sant’Efisio: sarà il consigliere comunale Giovanni Porrà a vestire i panni dell’Alter Nos nella 370ª edizione della celebrazione

Sant’Efisio: sarà il consigliere comunale Giovanni Porrà a vestire i panni dell’Alter Nos nella 370ª edizione della celebrazione

Meteo Casteddu, sole e caldo su tutta l’Isola: ombrelli aperti solo nel Nuorese

Meteo Casteddu, niente pioggia ma temperature in calo su tutta l’Isola

Auto finisce fuori strada e si ribalta ad Assemini, una donna in ospedale

Auto finisce fuori strada e si ribalta ad Assemini, una donna in ospedale

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025