“Mafia cinese in Sardegna” con l’immagine di Baunei: “Chiedete scusa”. L’acqua cristallina di Cala Goritzé e i suoi paesaggi mozzafiato sono stati usati in “una prassi comunicativa piuttosto comune utilizzare immagini iconiche di un territorio per accompagnare contenuti giornalistici o divulgativi di carattere generale, così come accade quando si parla di mafia a Roma usando il Colosseo o di inchieste sulla criminalità a Milano usando il Duomo”. Ma il Comune non ci sta e chiede la rimozione immediata dell’immagine. E ci riesce.
Sui social è apparsa la località, invidiata in tutto il mondo, come rappresentante simbolica di una notizia diffusa poco tempo fa che ha fatto scattare la rabbia degli amministratori, gelosi della tranquillità che avvolge la comunità ben lontana da qualsiasi atto malavitoso.
“Sino ad oggi abbiamo assistito a “furti” di immagine del nostro territorio, chiedendone conto ai responsabili” ha spiegato il Comune.
“Esprimendo il nostro sdegno, abbiamo dovuto diffidare chi ha associato il fenomeno mafioso a Cala Goloritzé, alla rimozione dell’immagine e a non associare il Comune di Baunei a qualsivoglia fenomeno criminoso e mafioso in particolare, con l’invito a porgere formali e pubbliche scuse alla comunità Baunese”. E così è stato: la pagina social ha rimosso l’immagine, spiegando che la foto era solo rappresentativa, senza alcun collegamento diretto con la malavita. “Ad evitare equivoci, anche noi abbiamo specificato che la lotta alla mafia rappresenta un valore fondamentale e irrinunciabile” ha concluso il Comune.
Sui social è apparsa la località, invidiata in tutto il mondo, come rappresentante simbolica di una notizia diffusa poco tempo fa che ha fatto scattare la rabbia degli amministratori, gelosi della tranquillità che avvolge la comunità ben lontana da qualsiasi atto malavitoso.
“Sino ad oggi abbiamo assistito a “furti” di immagine del nostro territorio, chiedendone conto ai responsabili” ha spiegato il Comune.
“Esprimendo il nostro sdegno, abbiamo dovuto diffidare chi ha associato il fenomeno mafioso a Cala Goloritzé, alla rimozione dell’immagine e a non associare il Comune di Baunei a qualsivoglia fenomeno criminoso e mafioso in particolare, con l’invito a porgere formali e pubbliche scuse alla comunità Baunese”. E così è stato: la pagina social ha rimosso l’immagine, spiegando che la foto era solo rappresentativa, senza alcun collegamento diretto con la malavita. “Ad evitare equivoci, anche noi abbiamo specificato che la lotta alla mafia rappresenta un valore fondamentale e irrinunciabile” ha concluso il Comune.
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