Macomer, il centro per rimpatri dei migranti “aperto entro otto mesi”

L’ex penitenziario pronto a ospitare i migranti che arrivano dall’Algeria. L’annuncio della Regione: “Destinato solo agli sbarchi diretti, grazie a Minniti gli arrivi, in generale, sono in netto calo”

I migranti in arrivo dall’Algeria tramite gli sbarchi diretti “saranno portati al Centro di permanenza per i rimpatri di Macomer, che sarà aperto al massimo entro otto mesi”. A dirlo è l’assessore regionale degli Affari generali Filippo Spanu, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo sito internet regionale dedicato ai “flussi migratori non programmati”. Quello che è ormai un ex carcere, quindi, ospiterà gli stranieri in arrivo dallo stato nordafricano.

“Il comitato è composto dal questore di Nuoro, dal comandante dei carabinieri e da quello della Guardia di finanza, dal sindaco di Macomer, dal Genio militare e dalla Regione, in virtù dell’accordo sottoscritto col ministro Minniti”, spiega Spanu, che ricorda che “sono già nove mesi senza sbarchi, in Sardegna, legati al progetto Frontex. L’obbiettivo principale resta quello di bloccare questo canale di arrivi dall’Algeria”.