Metro anche a Quartu, Delunas: “Percorso condizionato dalle scelte degli altri Comuni”

Il sindaco ritorna sulle polemiche legate alla metropolitana leggera: “Il tracciato definitivo sarà portato in Consiglio, un binario dovrà passare anche in via della Musica, valorizzando Molentargius”

Sulla querelle legata alla metropolitana leggera ritorna a intervenire il sindaco di Quartu, Stefano Delunas. Dopo i dubbi mossi dall’ex sindaco quartese Gigi Ruggeri, “la metro rischia di diventare un lentissimo e inutile tram, per ridursi addirittura a un mezzo di trasporto estivo da Cagliari al Poetto. Sorprende che Delunas non ne sappia niente, malgrado abbia mandato un suo assessore a discutere l’accordo, come risulta dal verbale di aprile 2017, condiviso da tutti i sindaci dei dieci Comuni interessati al progetto”, lo stesso Delunas replica prima a Ruggeri, “dopo aver remato contro per tre anni vuole metterci lo zampino?” e poi ne approfitta per spiegare la posizione dell’amministrazione della terza città della Sardegna.

“Il tracciato quartese è pressoché inalterato rispetto a quello del 2008. Il percorso sulla Metropolitana leggera nel territorio di Quartu deriva, in entrata, da quelle che sono le scelte dei Comuni limitrofi e riprende quasi totalmente quelle che erano i tracciati previsti nei primi accordi presi ormai 10 anni fa. Siamo assolutamente a conoscenza del tracciato che interessa la nostra città e siamo pronti a portarlo in Consiglio Comunale non appena il percorso sarà definitivo. Ragionamenti, idee e proposte dell’attuale Amministrazione in merito al progetto della nuove linee della metropolitana leggera, derivano tutte dall’Accordo di Programma del 2008 tra la Regione Autonoma della Sardegna, la Provincia di Cagliari e i Comuni di Cagliari, Elmas, Maracalagonis, Monserrato, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Sestu, Settimo San Pietro, Sinnai, il cui progetto preliminare scaturì dal lavoro dello studio Apolloni di Genova. Resta inteso che le scelte di Quartu sono sempre state condizionate da quelle degli altri Comuni, in quanto la nostra città rappresenta l’ultimo centro abitato in direzione Est dell’area interessata. In particolare il luogo d’ingresso della metropolitana nel territorio quartese deriva infatti dalle decisioni prese in merito dai Comuni limitrofi di Quartucciu, Selargius e in parte anche Monserrato”.

“Le modifiche apportate rispetto al primo progetto, quello del 2008, derivano infatti dall’impossibilità di ricavare 10 metri per un doppio binario in viale Colombo: in questa via nell’attuale progetto resta pertanto solo un binario, mentre l’altro passa in via della Musica, valorizzando peraltro anche il nostro ingresso al Parco di Molentargius, per poi ricongiungersi all’incrocio con via San Benedetto”.