Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

L’uovo di Colombo: c’è chi pensa che le basi sarde portino ricchezza

di robycollu
24 Giugno 2017
in il-diavolo-sulla-sella, rubriche

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

di Nino Nonnis

Ricostruire la storia passata, se non si hanno testimonianze scritte, non è facile. Ci si deve affidare a supposizioni più o meno plausibili, senza la sicurezza del riscontro. Come succede per la storia sarda molto antica.

Poniamo il caso che si debba parlare fra 2000 anni della situazione in Sardegna, in base solo a certi rinvenimenti. Tutti gli altri documenti sono spariti, per via delle scie chimiche, poniamo.

I futuri archeolog(h)i (nel caso sparisca anche la acca) troverebbero resti e tracce di armi, di bombe, di proiettili, disseminati in varie aree, anche molto belle, dell’isola. Armi sofisticate molto diffuse come non se ne trovano in altre regioni.

Sarebbero indotti a confezionare le ipotesi più fantasiose, almeno per noi, che sappiamo, anche se certe volte male interpretiamo:

che Perdasdefogu fosse la o una sorta di capitale, della guerra soprattutto, come indica il suo nome bellico.

che la Sardegna fosse un tempo una grande potenza militare vista la dovizia e la varietà del suo arsenale.

che fosse teatro di guerre in continuazione, sia perché le portava, sia perché le subiva.

che quindi fosse molto ambita come terra da conquistare, forse perché aveva la Saras e il Billionaire.

che fosse uno stato belligerante per vocazione e carattere dei suoi abitanti, molto permalosi, e che avesse dovuto subire pesanti ritorsioni, da parte di popoli che si univano contro di lei, considerata la varietà e la diffusione di ritrovamenti bellici adatti per tutti i tipi di guerra.

I luoghi dove queste armi vengono rinvenute fa pensare che venisse assalita via mare, via aria e via terra.

Via mare come è dimostrato dalle spiagge di Teulada, dalla bellezza contaminata, e via terra come è dimostrato dalla grande arteria della 131 che presenta buche e rifacimenti che non possono essere che dovuti a battaglie continue, distruzioni e rifacimenti, delle vere e proprie battaglie da considerare itineranti.

I sardi, con a capo un certo Aga Khan e il conte Donà delle Rose si ritirarono per maggiore sicurezza nella zona della Gallura, dove c’era un’enclave di continentali arrivati in Sardegna in cerca di fortuna.

Ci si chiederà come fosse potuta diventare così pericolosa una piccola isola. Sembrerà inspiegabile, ma un elemento importante e sempre trascurato, se non in statistiche indirette, alimenterà una ipotesi: la sicura dotazione di armi atomiche. Quando mai si penserà che ce le abbiano depositate gli altri, per di più a nostra insaputa.

Incasinerà ancora di più il ritrovamento dell’uranio. Specie quando verrà alla luce quello impoverito, tipico quindi della Sardegna, ben diverso da quello arricchito che si trova nei paesi evoluti.

Soprattutto risulterà difficile pensare che in un’isola così ricca di bellezze il popolo possa avere permesso una tale occupazione bellica diciamo.

Non sanno che molti sono favorevoli, perché le basi portano ricchezza. Portano ricchezza? L’unica possibile? Ma allora svegliamoci, concediamo altre basi, terra ne abbiamo, senza stare a discutere. Ma vuoi mettere un bello sbarco di mezzi anfibi, o anche interi, sulle dune di Sant’Anna Arresi, che già nel nome contiene l’esito di una vittoria.

Tags: basi militariSardegna
Previous Post

Is Mirrionis più green, ecco il nuovo giardino in via Meilogu – VIDEO

Next Post

“Non ci casco”, accorgimenti per non essere truffati o derubati

Articoli correlati

Il dolce saluto a Yael da una sua fan: “Vorrei tenerti la mano, ce la farai”

Il dolce saluto a Yael da una sua fan: “Vorrei tenerti la mano, ce la farai”

Il caso a Quartu: mangia un croissant, beve il cappuccino, ordina una colazione d’asporto e va via senza pagare

Il caso a Quartu: mangia un croissant, beve il cappuccino, ordina una colazione d’asporto e va via senza pagare

Gonnesa, appello di mamma Lidia alla Todde: “Mi aiuti a trovare  Giacomo, la mia vita si è fermata”

Gonnesa, appello di mamma Lidia alla Todde: “Mi aiuti a trovare Giacomo, la mia vita si è fermata”

Solanas, lo struggente ricordo per Michela: “Sorriso e caffè prima dell’azzurro”

Solanas, lo struggente ricordo per Michela: “Sorriso e caffè prima dell’azzurro”

Tragedia di Solanas e Quartu, il criminologo: “Troppo semplice parlare di raptus, va cercato il movente comune”

Tragedia di Solanas e Quartu, il criminologo: “Troppo semplice parlare di raptus, va cercato il movente comune”

Quartu, in viale Marconi strisce pedonali consumate: la giunta Melia non interviene, pericoli per tutti

Quartu, in viale Marconi strisce pedonali consumate: la giunta Melia non interviene, pericoli per tutti

Next Post

"Non ci casco", accorgimenti per non essere truffati o derubati

ULTIME NOTIZIE

Sanità sarda a due velocità: “Disparità sul personale, straordinari d’oro e carenze nei reparti maternità”

Pronto soccorso al collasso: “Nessuna emergenza, è il picco della stagione turistica con milioni di presenze in poche settimane”

Costa Rei, due blackout consecutivi nell’ora di punta: “Così si mette in ginocchio la ristorazione”

Costa Rei, due blackout consecutivi nell’ora di punta: “Così si mette in ginocchio la ristorazione”

Cade dalle scale di un hotel in Messico: muore a 38 anni Massimiliano Gatti

Cade dalle scale di un hotel in Messico: muore a 38 anni Massimiliano Gatti

Schianto con la moto nella notte a Villasor, 18enne in gravi condizioni

Aggressioni al personale sanitario, il Brotzu denuncia: «Non tollereremo alcuna forma di violenza», rafforzati i controlli

Sanità al collasso a Cagliari, l’USB: «Non bisogna trasferire i malati ma riaprire Binaghi, Marino e San Giovanni di Dio»

Sanità al collasso a Cagliari, l’USB: «Non bisogna trasferire i malati ma riaprire Binaghi, Marino e San Giovanni di Dio»

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025